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Polizia cantonale ticinese: organizzazione e prospettive di sviluppo nel processo di cambiamento e miglioramento.

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corso pilota sulla metodica, la pedagogia e la formulazione degli obiettivi, a cui hanno partecipato i formatori medesimi. I corsi coprono necessariamente un ampio ventaglio di aree e coinvolgono diversi partner fra cui ISP, CEFOS, SUVA, CSI e SUPSI. Il 2005 è il primo anno completo in cui si è iniziato un programma di formazione dei quadri, suddivisi in quadri dirigenti (ufficiali), quadri superiori (sottufficiali superiori) e quadri intermedi (sottufficiali). Col 2006 sta per essere ultimato il cambiamento dell’area formazione, sia per quanto attiene il supporto informatico che nella redazione della documentazione didattica, in vista della certificazione della struttura quale centro di formazione federale. 2.2 Pianificazione e impiego Le prestazioni del Servizio nel corso del 2005 sono state indirizzate al supporto delle aree operative. Questo sostegno ha permesso di concretizzare il progetto operazioni “FUTURE”, di aggiornare la pianificazione permanente sincronizzandola alla nuova organizzazione e di programmare e gestire esercitazioni con i partner del primo intervento. 2.3 Operazioni “FUTURE” Questo concetto, introdotto nel 2004, ha avuto nello scorso anno il suo massimo sviluppo. Indirizzato alla ricerca di soluzioni alla radice di fenomeni rilevanti e attuali, si è dedicato principalmente alle problematiche relative alla prostituzione illegale, agli scassi e ai furti, ed alla tifoseria violenta. Lo scopo è quello di fornire un inquadramento operativo che massimizzi l’analisi e la diffusione delle informazioni verso i responsabili operativi sul terreno. I risultati conseguiti permettono di creare un’appropriata strategia, successivamente da adottare. Quest’ultima potrà ulteriormente essere impiegata nel contrasto di altri fenomeni emergenti. La riorganizzazione della Gendarmeria ha obbligato a rivedere le pianificazioni permanenti, adattandole alla nuova impostazione operativa, e dando priorità al Piano cantonale in caso di avvenimenti gravi. Gli esercizi permettono infine di testare le capacità operative degli enti coinvolti nei piani d’allarme cantonali, mettendo alla prova gli aspetti legati al coordinamento. Nel 2005 gli scenari simulati sono stati tre: un incidente della circolazione nella galleria Mappo-Morettina, la caduta di un satellite con allarme radioattività 8

Anteprima della Tesi di Massimiliano Tonelli

Anteprima della tesi: Polizia cantonale ticinese: organizzazione e prospettive di sviluppo nel processo di cambiamento e miglioramento., Pagina 5

Tesi di Master

Autore: Massimiliano Tonelli Contatta »

Composta da 110 pagine.

 

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