Viaggio alla fine del mondo: il cinema di Steven Spielberg nel terzo millennio

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12 è quello del volo. Da sempre appassionato di aviazione, a quindici anni gira Fighter Squad (1960), filmino sui conflitti aerei durante la seconda guerra mondiale, in cui simula le manovre di un apparecchio d’epoca senza muoversi da terra, integrando spezzomi documentaristici di battaglie aeree da alternare ai primi piani dei piloti ragazzini. Negli anni dell’infanzia e dell’adolescenza, inoltre, il regista delinea il proprio personale “pantheon” di modelli di riferimento, che spazia dagli spettacoli dei matinées di provincia, a base di western di serie B, film di mostri o di fantascienza, pellicole su Tarzan e serial avventurosi degli anni Trenta e Quaranta (che saranno un punto di partenza importante per il ciclo di Indiana Jones), al cinema classico hollywoodiano di De Mille, Lean, Capra, Hawks, Hitchcock, Ford, senza dimenticare la programmazione televisiva (i varietà, gli sketch comici di Jerry Lewis, i cartoni animati, i programmi per bambini della Disney, le saghe d’avventura e di fantascienza spesso ispirate ai fumetti). Questo corpus di ispirazioni, quanto mai variegato ed eterogeneo, non influirà soltanto sulla futura attività di cineasta professionista, ma trova proprio nella produzione amatoriale un primo banco di prova. Già in quegli anni, ad esempio, Spielberg sperimenta i barocchismi linguistici di Orson Welles, e molte trovate visive del periodo appaiono debitrici dei virtuosismi di Gregg Toland, il direttore della fotografia di Quarto potere (Citizen Kane, 1941) 5 . A vent’anni Spielberg si trasferisce a Los Angeles, con l’intenzione di frequentare il corso di cinema della prestigiosa University of Southern California. A causa dei voti insufficienti per l’ammissione, è costretto però a ripiegare sulla California State University, a Long Beach, dove non esiste nemmeno un vero e proprio dipartimento di cinema, ma almeno si tengono corsi di critica a produzione radiotelevisiva. In quegli anni incomincia a frequentare i vicini studi della Universal e ha modo di ampliare la propria cultura

Anteprima della Tesi di Simone Locatelli

Anteprima della tesi: Viaggio alla fine del mondo: il cinema di Steven Spielberg nel terzo millennio, Pagina 8

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere

Autore: Simone Locatelli Contatta »

Composta da 259 pagine.

 

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