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Il reinserimento dei perseguitati razziali nel secondo dopoguerra. L'itinerario della legge n. 96 del 10 marzo 1955

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Introduzione fascista, al censimento del 22 agosto del '38 ed ai singoli provvedimenti legislativi via via pubblicati sulla Gazzetta ufficiale del Regno d'Italia e sulla Gazzetta ufficiale d'Italia. Per la legislazione abrogativa e riparatoria, che verrà presa in esame subito dopo, gli studi svolti sino ad oggi sono molto più limitati. A parte una raccolta dei vari provvedimenti non esiste praticamente null'altro cui rifarsi. Per nessuna delle problematiche interessate dalle leggi razziali - proprietà, istruzione, lavoro professionale, pensioni ecc. - sono disponibili studi che possano ritenersi esaurienti. Si può rintracciare qua e là solo qualche cenno a sentenze di Tribunale di diverso grado in materia di azioni di annullamento e di rescissione intraprese subito dopo la guerra dagli ebrei per i trasferimenti di proprietà stipulati durante il periodo persecutorio. Per questa ragione, il processo di formazione sia della legge Terracini che dell'altro provvedimento a favore degli ex combattenti della Repubblica sociale italiana - oggetto del secondo, terzo, quarto e quinto capitolo - è stato ricostruito attingendo a fonti di prima mano. Per la definizione delle circostanze che portarono alla presentazione dell' "iniziativa Terracini", si è fatto riferimento sia alla testimonianza registrata, in data 5 - 6 - 7 marzo 1996, del Segretario Generale dell'Associazione nazionale perseguitati politici e razziali (A.N.P.P.I.A.) di Roma, sia al mensile dell'Associazione "L'antifascista" conservato presso gli archivi della sede. Analogo procedimento è stato seguito per l'iniziativa a favore degli "ex combattenti della Repubblica sociale italiana": presso l'archivio dell'Associazione nazionale mutilati e invalidi di guerra di Roma è stato consultato "il bollettino", suo organo mensile. Per ricostruire invece il percorso dei due provvedimenti in ambito istituzionale, vale a dire il testo originario dei disegni di legge così come fu redatto dai proponenti, le modifiche apportate via via nel corso del dibattito parlamentare che portò alla loro approvazione ed il ruolo che maggioranza e opposizione ricoprirono in quel contesto le fonti utilizzate sono state: - la raccolta Atti interni del Senato della I e II Legislatura, contenente il testo integrale di entrambi i disegni di legge redatti dai 10
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Informazioni tesi

  Autore: Elisabetta Corradini
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 1995-96
  Università: Università degli Studi di Torino
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze Politiche
  Relatore: Fabio Levi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 207

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