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La prescrizione del reato

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19 Infine, come ultima considerazione circa la dimensione temporale del fatto, deve essere sottolineato che il lasso temporale necessario al maturare della prescrizione non è uniforme, ma varia a seconda della gravità del fatto illecito. Questa considerazione è del tutto coerente con l’impostazione di fondo dell’istituto: quanto maggiormente il fatto illecito contrasta con i valori propri dell’ordinamento, cioè quanto più è grave, tanto più il legislatore è legittimato a presumere che “la maturazione sociale della dimenticanza 15 ” richieda più tempo. A dimostrazione di ciò, lo stesso art. 157 , 1° co., c.p. chiarisce che “la prescrizione estingue il reato decorso il tempo corrispondente al massimo della pena edittale stabilita dalla legge”, e quindi che il confine temporale necessario per determinare l’effetto estintivo deriva, in primo luogo, dal disvalore del fatto. A tale proposito, è stato sostenuto da alcuni autori 16 che sarebbe stato preferibile ancorare la presunzione prescrizionale al minimo edittale piuttosto che al massimo perché nella quantificazione del minimo sarebbe più facilmente rilevabile il disvalore sociale del fatto. Nel determinare il massimo della pena prevista in astratto dal legislatore, invece, influirebbero altre considerazioni (come ad esempio la teoria retribuzionistica della sanzione penale), oltre alla gravità del fatto, tali da inquinare tale valutazione 17 . principalmente basati sulla eccezionalità, e che, proprio per questo, li distinguono dalla prescrizione. Infatti, a proposito dell’amnistia o dell’indulto, si parla di istituti che determinano una “contrazione deliberatamente indotta della memoria”. GIUNTA-MICHELETTI, Tempori cedere.Prescrizione del reato e funzioni della pena nello scenario della ragionevole durata del processo, op. cit., p.12-13. 15 GIUNTA-MICHELETTI, Tempori cedere.Prescrizione del reato e funzioni della pena nello scenario della ragionevole durata del processo, op. cit., p.13. 16 GIUNTA-MICHELETTI, Tempori cedere.Prescrizione del reato e funzioni della pena nello scenario della ragionevole durata del processo, op. cit., p.13. 17 Vedi sul diverso peso funzionalistico del minimo e del massimo edittale PADOVANI, La disintegrazione attuale del sistema sanzionatorio e le prospettive di riforma: il problema della comminatoria edittale, in Riv. It. dir. proc. Pen., 1992, p. 419 ss.

Anteprima della Tesi di Daria Perrone

Anteprima della tesi: La prescrizione del reato, Pagina 13

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Daria Perrone Contatta »

Composta da 209 pagine.

 

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