La Programmazione Territoriale: il caso del Cilento

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9• La loro concentrazione nei territori nei quali sarebbero stati in grado di creare le condizioni per lo sviluppo delle attività competitive; • Il finanziamento degli interventi su base pluriennale gestite con bilancio autonomo dell’Ente;3 • Infine l’utilizzo da parte della Cassa di risorse aggiuntive finalizzate, in via straordinaria, al superamento del divario Nord-Sud, avrebbe consentito di colmare quelle lacune che l’intervento ordinario dello Stato4 non era riuscito ad eliminare. Nel primo decennio dell’attività dell’Ente l’azione della Cassa fu volta essenzialmente all’agricoltura e ad opere di infrastrutturazione del territorio nel contesto di un piano generale5, il quale includeva interventi inerenti a: 1. complessi organici di opere inerenti alla sistemazione di bacini montani e dei relativi corsi d’acqua; 2. bonifica, irrigazione, e trasformazione agraria, anche in dipendenza dei programmi di riforma fondiaria; 3. viabilità fondiaria non statale; 4. acquedotti e fognature; 5. impianti per la valorizzazione di prodotti agricoli; 6. opere di interesse turistico. Questi interventi vengono considerati “precondizioni dello sviluppo”, nel senso che creano le condizioni perché il territorio meridionale, grazie all’infrastrutturazione, alla disponibilità di forza lavoro e all’aumento dei redditi, possa inserirsi nel mercato nazionale ed europeo attraendo investimenti non solo dall’interno ma soprattutto dall’esterno.6 Una politica di creazione di infrastrutture, di cui il Mezzogiorno aveva un indubbio bisogno, avveniva a scapito di un intervento diretto a favore dell’industrializzazione diversamente da quello che avveniva nel resto del 3 L’Ente era strutturato come ente pubblico economico quindi dotato di una propria autonomia giuridica. 4 Che operava sulla base del principio di una indifferenziata ripartizione delle risorse su tutto il territorio nazionale. 5 Art. 1 della Legge n. 646/50. 6 P. Bevilacqua, Breve storia del Mezzogiorno, Donzelli , 1993.

Anteprima della Tesi di Annamaria Pizza

Anteprima della tesi: La Programmazione Territoriale: il caso del Cilento, Pagina 7

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Annamaria Pizza Contatta »

Composta da 160 pagine.

 

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