L'autonomia finanziaria e contabile delle Università. Un caso pratico: il Politecnico di Milano

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di istruzione e di formazione culturale la cui validità ed efficacia sono tanto maggiori nel momento in cui tale sviluppo si svolga in un ordinamento garante della libertà e del pluralismo. La cultura è fattore essenziale per lo sviluppo della persona e in vista di ciò lo Stato (come strumento al servizio della persona) ha il dovere di promuoverla nel rispetto dei principi di autonomia costituzionalmente previsti. Il riferimento alle altre previsioni costituzionali (necessario per fornire un corretto inquadramento sistematico dell’art. 33 u.c. Cost.) va però in una duplice direzione: da una parte (già vista) con riferimento alla posizione delle Università come istituzioni autonome; dall’altra con riguardo ai generali principi interessanti la finanza e la contabilità pubblica. Non possono essere infatti trascurate le esigenze costituzionali che si legano all’appartenenza delle Università alla sfera finanziaria pubblica, esigenze che implicano l’operatività di una ulteriore serie di precetti costituzionali. Le Università infatti, data la loro indubbia appartenenza all’ambito della Pubblica Amministrazione, non possono sottrarsi né al rispetto di certi principi (in tema di finanza, bilancio, programmazione, responsabilità), né al sottostare di determinate ingerenze (ad esempio ad opera della Corte dei Conti). La natura giuridica delle Università Questione mai definitivamente risolta è quella circa la natura giuridica delle Università. E’opportuno in proposito distinguere quanto emerge dal dettato costituzionale dalla situazione delineata dalla legislazione ordinaria. Per quanto concerne la previsione costituzionale, può notarsi come essa nulla dica riguardo a quale sia o debba essere la natura giuridica delle Università. Per cui può ben comprendersi la possibilità – tuttora attuale in quanto l’art. 33 Cost. non è stato soggetto a modifiche – di giungere a soluzioni diverse, inclusa quella che sostiene la sostanziale irrilevanza della configurazione giuridica delle Università rispetto al loro essere autonome. Passando invece al quadro delineato dalla legislazione ordinaria, si può vedere come la previsione della personalità giuridica per le Università e la configurazione normativa data al modello organizzativo, al personale e alla gestione contabile, hanno indotto a vedere le nostre istituzioni alternativamente come persone giuridiche pubbliche oppure come organi dello Stato dotati di personalità giuridica (concezione questa in una prima fase prevalente alla luce del mantenimento a carico dello Stato e della appartenenza allo Stato stesso del personale docente e non, nonché concezione avallata da pronunce giurisprudenziali). Le recenti riforme (soprattutto

Anteprima della Tesi di Simona Massei

Anteprima della tesi: L'autonomia finanziaria e contabile delle Università. Un caso pratico: il Politecnico di Milano, Pagina 7

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Simona Massei Contatta »

Composta da 240 pagine.

 

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