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Turismo femminile: dalle viaggiatrici dell'antichità alle turiste sessuali di oggi

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6 Capitolo primo VIAGGIATRICI E TURISTE DEL PASSATO Fin dall’antichità, il viaggio si configura come prerogativa prettamente maschile. È l’eroe, e non l’eroina, che si mette in viaggio per compiere le più svariate imprese, dando così prova della sua forza e del suo coraggio. Ad attenderlo a casa, c’è l’amata. La donna rappresenta, infatti, la figura di riferimento all’interno delle mura domestiche, il perno su cui si basa l’equilibrio della famiglia. Per molti secoli, infatti, si è diffuso un modello secondo il quale il solo luogo che si addice a una donna è l’oikos. Il modello femminile per eccellenza è rappresentato da Penelope, colei che pazientemente attende il ritorno dell’amato Ulisse, senza mai mettere in dubbio la sua fedeltà, legame simboleggiato dal talamo inserito nell’albero all’interno della camera nuziale. Spazio domestico e privato, spazio esterno e pubblico: queste sono le connotazioni che da sempre vengono assegnate rispettivamente al genere femminile e a quello maschile. Concezione ribadita anche dallo stesso Ettore quando invita Andromaca a non badare alle attività pubbliche, esortandola a occuparsi di quelle a lei assegnate: telaio, fuso e il buon funzionamento domestico. Alla mobilità del genere maschile corrispondeva quindi la stanzialità femminile. Ma realmente la donna non ha mai viaggiato in passato? La risposta è ovviamente negativa. Il viaggio ha permesso al gentil sesso di prendere coscienza della propria identità sociale rispetto a quella ormai ben definita del genere maschile. Esso si è dimostrato un utile strumento per combattere stereotipi che assegnavano alla donna un ruolo ben definito all’interno della società, ma che con il passare del tempo si è rivelato essere troppo stretto per le esigenze che via via manifestava. Spostandosi, la donna ha compiuto un viaggio alla ricerca di sé, lottando per raggiungere un’autonomia e un’indipendenza di cui ancora oggi non gode appieno.
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Turismo femminile: dalle viaggiatrici dell'antichità alle turiste sessuali di oggi

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Informazioni tesi

  Autore: Sara Bottaini
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2006-07
  Università: Università degli Studi di Pisa
  Facoltà: Scienze del Turismo
  Corso: Scienze del turismo
  Relatore: DuccioCanestrini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 56

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Parole chiave

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donne e viaggio
donne in viaggio
turismo
turismo femminile
turismo sessuale
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viaggiatrici

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