Skip to content

Turismo femminile: dalle viaggiatrici dell'antichità alle turiste sessuali di oggi

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
8 1.2 Il Medioevo: fuga, religione o affari Durante il periodo medievale il viaggio non venne visto come esperienza personale, fine a se stesso, ma rappresentò per la donna uno strumento di fuga, un mezzo per evadere dalla realtà quotidiana considerata inaccettabile. La fuga dal marito, e la conseguente rottura del matrimonio, ha fornito un motivo più che valido per le donne medievali per abbandonare il tetto coniugale. Il sacro vincolo veniva visto spesso come una “prigione” da cui doversi allontanare per guadagnare quella libertà fino ad allora negata, senza dover più subire violenze fisiche, psicologiche o verbali. La voglia di cambiare, l’insoddisfazione talvolta portavano le donne a innamorarsi di un altro uomo: un ruolo importante lo ricopriva, infatti, l’amante, colui che era in grado di organizzare materialmente il viaggio-fuga. Avendo la possibilità di trovare sia il denaro che i mezzi per poter scappare, egli costituiva il punto di collegamento con il mondo esterno. Naturalmente, anche la schiavitù rappresentava una situazione dalla quale evadere: meglio abituate rispetto ad altre a vivere in una condizione di clandestinità, le schiave, non tollerando più le angherie a loro rivolte, sceglievano di scappare. Anche in questo caso, il viaggio era l’unico modo per tentare di riacquistare quella libertà da tanto tempo perduta. Rispetto alle schiave, coloro che fuggivano dal monastero venivano considerate con ancora maggiore disprezzo, in quanto così facendo violavano un impegno sacro che si erano volontariamente assunte. Spinte da motivazioni diverse, queste donne si mettevano in viaggio, con la speranza di migliorare la propria esistenza, rompendo ogni tipo di convenzione sociale che le vedeva invece ritratte come “angeli del focolare”, immobili nella loro condizione di sottoposte. Si trattava di viaggi che non prevedevano ritorno, una volta intrapresi diventava impossibile recuperare il passato. Questi progetti, la cui partenza veniva organizzata in maniera segreta, per lo più avvenivano durante la notte, con il favore delle tenebre. La donna portava con sé lo stretto necessario. Lo scopo di solito era quello di raggiungere il territorio confinante, attraversando strade secondarie, poco battute: una donna che viaggiava da sola durante il Medioevo era facilmente identificabile. In quanto considerata proprietà di qualcuno, se si trovava senza compagnia maschile significava che era in fuga. Il travestimento, talvolta, costituiva l’unico mezzo che le donne avevano per passare inosservate.
Anteprima della tesi: Turismo femminile: dalle viaggiatrici dell'antichità alle turiste sessuali di oggi, Pagina 5

Indice dalla tesi:

Turismo femminile: dalle viaggiatrici dell'antichità alle turiste sessuali di oggi

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Sara Bottaini
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2006-07
  Università: Università degli Studi di Pisa
  Facoltà: Scienze del Turismo
  Corso: Scienze del turismo
  Relatore: Duccio Canestrini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 56

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

donne
donne e viaggio
donne in viaggio
turismo
turismo femminile
turismo sessuale
turiste
viaggiatrici

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi