Progettazione di una centralina per la sintesi e la validazione di tecniche fault tolerant applicate a sistemi di respirazione subacquea

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L’iperossia si presenta con un errato funzionamento del sistema nervoso che provoca tremori sparsi e convulsioni fino allo svenimento del sommozzatore con relativa perdita dell’erogatore (decesso per annegamento). Non sono ancora molto chiari i meccanismi che intervengono nella questione, ma una delle possibili spiegazioni della tossicità dell’ossigeno potrebbe essere la seguente: Quando l’ossigeno entra nel sangue lo fa in due modi: 1. si lega con una reazione di Ossidazione all’emoglobina del sangue; 2. si discioglie nel sangue secondo la legge di Henry Ma, se l'ossigeno è respirato a pressioni troppo elevate o per un tempo più lungo del consentito, l'emoglobina, invece di cedere ai tessuti l’ossigeno e di accogliere l'Anidride Carbonica (CO 2 ), si ossida nuovamente accogliendo una delle molecole presenti nel plasma. Il sangue, ancora carico di Ossigeno, lascia dunque i tessuti e abbandona negli stessi la velenosa Anidride Carbonica che dovrebbe essere rimossa. Quindi quella che viene definita tossicità da ossigeno è in realtà avvelenamento da anidride carbonica. Se al contrario, l’aria che si respira ha una pressione parziale di O 2 inferiore a 0.1atm si va incontro all’ipossia che si manifesta con la perdita graduale dei sensi. I sintomi premonitori tanto dell’iperossia quanto dell’ipossia sono “sibillini” ovvero di così lieve entità che difficilmente si riconoscono in 14

Anteprima della Tesi di Miriam Surro

Anteprima della tesi: Progettazione di una centralina per la sintesi e la validazione di tecniche fault tolerant applicate a sistemi di respirazione subacquea, Pagina 12

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Miriam Surro Contatta »

Composta da 169 pagine.

 

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