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L'applicazione degli IAS alle aziende alberghiere

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5 2. LA NORMATIVA SUL BILANCIO L’attuale normativa sul bilancio d’esercizio è stata stabilita con un decreto legislativo (n. 127, del 2/4/1991) , che ha modificato numerose disposizioni del Codice Civile del ’42, dando attuazione alla IV Direttiva CEE. Tale decreto ha armonizzato e reso omogenei i contenuti e le modalità di esposizione dei valori in bilancio, per tutti i Paesi Membri dell’Unione Europea ♣ . Le attuali norme del Codice Civile hanno un’articolazione che va “dal generale al particolare” e stabiliscono: • la clausola generale (art. 2423), costituita dal principio della chiarezza e della rappresentazione veritiera e corretta della Situazione patrimoniale e finanziaria e del Risultato economico; • i principi (o postulati) di redazione e la struttura dello Stato patrimoniale e del Conto economico (artt. 2423 bis e 2423 ter); ♣ L’Unione Europea, ovvero l’attuale organizzazione politica ed economica che comprende la maggior parte dei paesi europei, è il risultato di un processo evolutivo, avviato verso gli inizi degli anni Cinquanta e, sicuramente, non ancora terminato. Si è soliti fissare la data del processo d’integrazione, al 9 maggio 1950, quando il Ministro degli Affari Esteri francese, Robert Schuman, a nome del suo Governo, propose alla Germania un piano, per creare un’organizzazione comune, a cui delegare ogni aspetto relativo alla produzione franco-tedesca di carbone ed acciaio. A questa organizzazione avrebbero potuto aderire anche gli altri paesi europei (infatti, Schuman pensò bene, che non era un’idea così assurda, mettere insieme quegli stessi Stati che, durante la Seconda Guerra Mondiale avevano lottato su fronti opposti, per vederli UNITI, nella pace). L’anno successivo, il 18 aprile 1951, a Parigi, sei paesi europei (Francia, Germania, Italia, Belgio, Olanda e Lussemburgo – “L’Europa dei 6”) firmarono il trattato istitutivo della CECA (Comunità Europea del Carbone e dell’Acciaio), che rappresentò il primo esperimento di cooperazione tra paesi europei e gettò le basi per i successivi accordi, destinati a rafforzarne, sempre di più, i legami. Le motivazioni principali che spinsero questi paesi verso il concetto di “cooperazione” furono, essenzialmente, cinque: 1) la recente esperienza bellica ed il superamento dei Nazionalismi; 2) i difficili rapporti tra EST ed OVEST dell’Europa (ed il rafforzamento della potenza sovietica); 3) la consapevolezza di essere, da soli, delle piccole e semplici entità politiche; 4) le notevoli difficoltà economiche dell’ultimo dopoguerra; 5) la necessità di regolamentare il flusso di aiuti, previsto dal Piano Marshall. Alcuni anni dopo, il 25 marzo 1957, con il Trattato di Roma, venne siglato l’atto costitutivo della CEE (Comunità Economica Europea), in base al quale i paesi firmatari si impegnavano a garantire le 4 fondamentali libertà di circolazione: Merci, Servizi, Capitali e Persone. Da lì alla definizione dell’attuale UE (Unione Europea), il passo fu davvero breve. Infatti, la Comunità Europea, oltre ad ampliare i propri confini, riuscì a rafforzare, progressivamente, anche i legami tra paesi. Fra le tappe più significative del processo di “unificazione politica ed economica” possiamo ricordare, l’Atto Unico Europeo (entrato in vigore il 1° luglio 1987) ed il Trattato sull’Unione Europea (firmato a Maastricht, il 7 febbraio 1992, ed entrato in vigore nel 1993). Questo progetto d’unione raggiunse notevoli traguardi, sia sul piano politico (sviluppo di una politica estera e di sicurezza COMUNE, in difesa dei valori comuni e degli interessi fondamentali dell’Unione, ed adozione di uguali strategie d’intervento), sia su quello economico (costituzione della moneta unica - Euro € - e della Banca Centrale Europea, nonché attuazione di una sola politica monetaria ed il coordinamento delle politiche economiche dei paesi membri).
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L'applicazione degli IAS alle aziende alberghiere

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Informazioni tesi

  Autore: Maria Pia Tartarino
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2004-05
  Università: Università degli Studi del Molise
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia e gestione dei sistemi turistici
  Relatore: Michele Samuele Borgia
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 214

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