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I contratti delle imprese. Profili giuridici contabili e fiscali.

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Capitolo Primo. I contratti dell’impresa A partire dagli anni Venti, la migliore dottrina italiana 2 , fra cui sono annoverati, per esempio, A. Dal Martello, G. Ferri, V. Buonocore, G. De Nova, F. Galgano, G. Alpa, V. Roppo, ha dedicato un’ampia riflessione al diritto civile e commerciale su un tema, una vexata quæstio 3 , all’interno della quale si inserisce l’analisi di questa categoria di contratti accomunati dall’essere in qualche misura al servizio dell’attività d’impresa. È il tema, molto ampio e generale, dell’autonomia del diritto commerciale, e dei suoi caratteri distintivi nell’ambito del diritto privato. Partendo dalla riflessione sui rapporti commerciali di attuazione 4 , una parte della dottrina si sofferma sui cosiddetti contratti commerciali 5 , strumento emblematico e peculiare dell’autonomia del diritto commerciale. Ma di fatto, i contratti d’impresa non sembrano essersi affermati come categoria, o almeno, come nozione meritevole di una valutazione distinta, se si considera la scarsa, o addirittura spesso assente 2 La cosiddetta “categoria dei contratti d’impresa” costituisce un settore di studio, al quale soltanto pochi autori hanno dedicato ricerche e pubblicazioni. I contributi fondamentali allo sviluppo dei contratti di un impresa provengono in massima parte dalla prassi degli affari, dagli usi, dalla pratica commerciale e professionale, che nel tempo esercita una “selezione naturale” tale per cui nuovi contratti, non tipizzati dal legislatore, vengono in essere, contratti atipici ricevono una disciplina autonoma e vengono tipizzati, e l’uso di altri contratti viene meno, rendendoli desueti. Pertanto, l’approccio di studio a questo ramo del diritto deriva principalmente dalla pratica. E’ molto semplice rintracciare manuali pratici, memento, formulari, raccolte di normative relative alla disciplina generale dei contratti, che costituiscono lo strumento cui maggiormente fanno ricorso gli operatori del settore. Il materiale didattico di origine accademica o dottrinale è, invece, frammentario e quantitativamente limitato a pochi testi, (seppure autorevole) . Quella che in questo lavoro definisco come “autorevole dottrina” comprende pochi autori, le cui pubblicazioni costituiscono un punto di riferimento fondamentale per un approfondimento accademico del tema in questione. Così, le mie ricerche hanno visto la loro fonte nei testi di A. Dal Martello, “I Contratti delle imprese commerciali”, Padova, 1962; Galgano F, “Diritto civile e commerciale”, Padova, 2005; V. Roppo, di cui va citato “Il contratto”, Milano, 2001; V. Buonocore, “Contratti d’impresa”, Milano, 1993, e “Contrattazione d’impresa e nuove categorie contrattuali”, Milano, 2000; M. Casanova, “Le imprese commerciali”, Torino, 1995; Sacco-De Nova “Il contratto” in “Trattato di diritto civile”, Torino, 1993; G. Oppo, “La contrattazione d’impresa”, 1995; G. Alpa, “Nuove frontiere del diritto contrattuale”, in Contratti e Impresa, 1997; G. De Nova, “I contratti” in “Rivista di diritto civile”, 1990. Per una più completa consultazione dei testi consultati, si rimanda alla nota bibliografica. 3 V. Buonocore, “Contratti d’Impresa, 1993 4 La locuzione designa i rapporti che sorgono dai singoli atti in cui l’attività intermediaria si concreta, e che si distinguono dai rapporti attinenti, invece, all’organizzazione ed all’esercizio professionale dell’attività intermediaria. 5 Questa è la locuzione più antica, direttamente discendente dalla terminologia adoperata nel codice di commercio del 1882. La locuzione è stata abbandonata nel tempo, soprattutto in merito al venir meno della distinzione dottrinale fra contratti civili e contratti commerciali, realizzata con l’unificazione del codice civile e del codice di commercio. Ma un altro fattore che ha contribuito a superare la distinzione è, certamente, anche l’esigenza di non escludere a priori, nella denominazione della categoria, quei contratti posti in essere per l’esercizio di attività imprenditoriali non commerciali. 2
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I contratti delle imprese. Profili giuridici contabili e fiscali.

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Informazioni tesi

  Autore: Pasquale Francesco Rodà
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2005-06
  Università: Università degli studi di Genova
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Operatore giuridico d'impresa
  Relatore: Alessandra Pinori
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 204

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Parole chiave

contabili
contratti
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giuridici
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