I contratti delle imprese. Profili giuridici contabili e fiscali.

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Capitolo Primo. I contratti dell’impresa tutti il sistema contrattuale. Basti pensare, per esempio, alle nuove forme di produzione di massa, al commercio elettronico, od anche alle strutture di logistica ed ai sistemi di trasporto: categorie in cui il rapporto negoziale e l’atto contrattuale assumono un valore indispensabile. Il concetto moderno di attività economica consente di attribuire all’imprenditore la qualifica di “organizzatore” del processo produttivo, finalizzato alla creazione di nuova ricchezza ed alla circolazione della stessa, e, pertanto, anche di “attivatore” del sistema economico, altrimenti inerte. Pertanto, l’odierno concetto d’impresa possiede un quid pluris 13 , costituito proprio dall’esercizio congiunto, e consolidatosi nel tempo, di una somma di diritti e libertà fra le quali si trova, appunto, la libertà contrattuale, accolta e disciplinata nel codice civile, all’art. 1322. In sintesi, è questo il contesto in cui s’inserisce la categoria dei contratti d’impresa. Per quanto riguarda, invece, i giuristi che negano l’esistenza di una categoria autonoma dei contratti d’impresa, la loro tesi si fonda sul fatto che le norme regolatrici dei contratti in generale, salvo pochissime, non fanno discendere conseguenze particolari qualora uno dei contraenti sia imprenditore, o quando la prestazione dedotta in contratto è inerente all’esercizio di un’impresa. Ad esempio, il riferimento all’esercizio dell’impresa, nelle norme che hanno riguardo ai contratti di cui è parte un imprenditore, si può rintracciare negli articoli 1330, e 1721, n.4, del codice civile, e non, invece, nell’articolo 1368, comma 2°. A prescindere dalle prese di posizione soggettive dei singoli autori, tuttavia è possibile offrire una risposta affermativa al quesito se i contratti d’impresa possano costituire un’autonoma categoria. Tale possibilità emerge se si verifica l’esistenza di quella disciplina esclusiva e particolare di cui sopra si è parlato, definibile «diritto speciale dei contratti d’impresa», e sostenuto dalla presenza, nell’ordinamento, di una legislazione dedicata. L’esame della normazione vigente consente di riscoprire una serie di caratteri generali comuni ai contratti d’impresa, caratteri che costituiscono il riflesso delle esigenze e dei connotati di natura economica che contrassegnano l’attività imprenditoriale. Ma la possibilità, allo stato dell’attuale legislazione italiana ed 13 F. Galgano, “Diritto commerciale: impresa, contratti di impresa, titoli di credito, fallimento”, Bologna, 2004. 7

Anteprima della Tesi di Pasquale Francesco Rodà

Anteprima della tesi: I contratti delle imprese. Profili giuridici contabili e fiscali., Pagina 9

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Pasquale Francesco Rodà Contatta »

Composta da 204 pagine.

 

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