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La politica comunitaria in materia di lavoro degli extracomunitari

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salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali firmata il 4 novembre 1950 e quali risultano dalle tradizioni costituzionali comuni degli Stati membri in quanto principi generali del diritto comunitario”. Per quanto riguarda ad esempio la libertà di circolazione dei lavoratori extracomunitari, assumono rilievo i limiti derivanti dal diritto internazionale riguardanti i provvedimenti di espulsione, come la possibilità di far valere le ragioni che si oppongono all’espulsione 54 ; la tutela della vita privata e familiare 55 ; il divieto di espulsione in uno Stato nel quale lo straniero potrebbe essere sottoposto a provvedimenti proibiti dalla Convenzione europea 56 . Tali limiti debbono ritenersi operanti nel trattato CE e nelle norme derivate anche in mancanza di espresso riferimento in forza dell’art.6 del trattato UE. La mancata previsione di quali “misure” il Consiglio debba adottare, apparentemente accresce il potere discrezionale del Consiglio. Tuttavia la competenza attribuita nel titolo IV alla Comunità è di natura concorrente 57 , e nell’adottare le misure il Consiglio è limitato dal principio di sussidiarietà che, ai sensi dell’art.5 c.2 del trattato CE, vincola all’adozione di quegli atti che sia necessario adottare <<soltanto se e nella misura in cui gli obbiettivi dell’azione prevista non possono essere sufficientemente realizzati dagli Stati membri e possono … essere realizzati meglio a livello comunitario>>. Inoltre <<L’azione della Comunità non va al di là di quanto necessario per il raggiungimento degli obbiettivi del presente trattato>>. Ciò implica che debba essere lasciato all’azione degli Stati membri uno spazio normativo il più ampio possibile. In alcune materie del titolo IV la lettera delle disposizioni definisce una competenza concorrente della Comunità e degli Stati: come risulta dall’attribuzione ad adottare, in materia di asilo, “norme minime”; come appare anche dalle misure previste per la politica dell’immigrazione dove si precisa 58 che <<le misure adottate dal Consiglio … non ostano a che uno Stato membro mantenga o introduca, nei settori in questione, disposizioni nazionali compatibili con il presente trattato e con gli accordi internazionali>>; così infine l’art.64 par.1, dispone che il titolo IV <<non osta all’esercizio delle responsabilità incombenti agli Stati membri per il mantenimento dell’ordine pubblico e la salvaguardia della sicurezza interna>>, con la conferma indiretta della natura concorrente della competenza proveniente dall’art.68 par.2, il quale esclude la competenza della Corte rispetto alle disposizioni adottate dagli Stati nell’esercizio delle responsabilità di ordine pubblico e sicurezza interna esercitate nell’ambito dell’art.61 par.1 (controlli sulle persone all’atto di attraversamento delle frontiere). La competenza concorrente degli Stati consente loro certamente di introdurre misure restrittive, giustificate da esigenze di tutela dell’ordine pubblico e della sicurezza interna, in deroga alla normativa comunitaria, mentre invece gli spazi normativi di maggiore elasticità sono limitati dal requisito della compatibilità con le norme 54 Prot.7 della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e art.13 del Patto sui diritti civili e politici delle Nazioni Unite. 55 Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali; vedi interpretazione della Convenzione della Corte europea dei diritti dell’uomo, sent. 18 febr.91, Moustaquim c. Belgio, Arrets e decisions, 1991, n.193 56 Corte europea dei diritti dell’Uomo, sent. 20 mar.91, Cruz Varas, Arrets et decisions, serie A, 191, n.201 57 G.Gaja, op.citata, vol.I p.91 58 Trattato CE, art.63, par.4 16
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La politica comunitaria in materia di lavoro degli extracomunitari

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Informazioni tesi

  Autore: Giovanni Candeo
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Università degli Studi di Padova
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Scienze dei Servizi Giuridici
  Relatore: Adriana Topo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 176

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