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La Pianificazione Sanitaria in Emilia Romagna: I Piani per la salute e la priorità della sicurezza stradale

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11 In considerazione delle difficoltà e della confusione in questa materia, nel 1946 si profilò una riforma del sistema mutualistico per estendere la tutela a tutte le categorie di lavoratori, eliminare le forti discriminazioni tra settori produttivi diversi, corrispondere prestazioni adeguate al rischio e per unificare criteri ed enti. Inoltre, il sistema mutualistico obbligatorio si caratterizzava in un sistema di tipo esclusivamente curativo, sistema di cui cominciava ad avvertirsi tutto il limite. Ma il tempo passa inutilmente e alla fine degli anni ’50 si incomincia a parlare con sempre maggiore insistenza di riforma sanitaria, riforma che vedrà la luce solo dopo 30 anni. Nel frattempo altre categorie di lavoratori vengono progressivamente coperte dall’assicurazione obbligatoria per la malattia e si moltiplicano al tempo stesso gli enti assicuratori che operano con norme e criteri diversi. L’assistenza sanitaria "ai poveri" viene garantita dai Comuni. La gestione dell’INAM sarà per anni oggetto di polemiche, contrasti, diatribe nonché di contenzioso da parte dei lavoratori per quanto riguarda le prestazioni erogate. Altrettanto avverrà per l’indennità di malattia. Ma la caratteristica "riparatoria" dell’intervento mutualistico nel campo della malattia stride sempre di più con l’esigenza di prevenire lo stato di malessere e di garantire il diritto alla salute dei lavoratori e dei cittadini. La legislazione italiana appare sempre più superata ed obsoleta. Viene avanti tra la gente una diversa concezione della sanità e della tutela della salute, principio peraltro sancito dall’art. 32 della Costituzione. Nel 1958, per coordinare, dirigere e programmare la politica sanitaria, si istituisce il Ministero della Sanità e si sviluppa una forte iniziativa sindacale sul tema della riforma sanitaria. Il 23 aprile del 1958 il comitato direttivo della Cgil approva un piano che contiene le linee generali del Servizio sanitario nazionale mettendo al centro la necessità di un grande sviluppo della prevenzione sui posti di lavoro. Nel 1959 sarà la Cisl a presentare il suo progetto sul nuovo Servizio sanitario nazionale.
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La Pianificazione Sanitaria in Emilia Romagna: I Piani per la salute e la priorità della sicurezza stradale

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Informazioni tesi

  Autore: Raffaele Ferrigno
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2004-05
  Università: Università degli Studi di Salerno
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Sociologia
  Relatore: Tullia Saccheri
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 131

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