Skip to content

Interazione tra un alteratore endocrino riconosciuto, il nonilfenolo, e la comunità microbica di un refluo urbano.

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
3 -gli alchilfenoli (AP), prodotti di degradazione degli alchilfenoli etossilati (APEO), tensioattivi non ionici impiegati da oltre 40 anni nei formulati per la detergenza, nell’industria della plastica, tessile, cartiera e come additivi nei pesticidi; -i bisfenoli A, utilizzati nella produzione di resine ad uso odontoiatrico e di materie plastiche come il policarbonato e le resine epossidiche; sono presenti, inoltre, come rivestimenti in alcuni contenitori ad uso alimentare; -i pesticidi organoalogenati, erbicidi, fungicidi ed insetticidi, tra i quali il DDT ed i suoi metaboliti (DDE e DDD), il lindano, il metossicloro e l’atrazina, tutte sostanze altamente idrofobe e resistenti ai processi degradativi; -i bifenili policlorurati (PCB) e loro metaboliti (PCB idrossilati), presenti nei trasformatori elettrici, nei condensatori e nei sistemi di raffreddamento; -gli idrocarburi policiclici aromatici (IPA), risultato di diverse attività industriali, originati dai processi di combustione incompleta di combustibili fossili e dalle emissioni del traffico veicolare, ma provenienti anche dall’autocombustione delle foreste o dalla biosintesi ad opera di batteri; -i composti organostannici, in modo particolare il tributilstagno (TBT) usato come biocida nelle vernici antivegetative che rivestono il fondo delle imbarcazioni; -le diossine, tra cui la più tossica è la 2,3,7,8-tetracloro-p-diossina (TCDD), ottenuta come sotto prodotto di vari processi di combustione; -gli ormoni sintetici, utilizzati come prodotti farmaceutici, in particolare il 17a- etinilestradiolo, principale componente delle pillole contraccettive, ma anche gli steroidi anabolizzanti, come ad esempio la BST (somatotropina bovina). Da questa sintetica rassegna, si può dedurre quanto ampia sia la gamma di composti chimici che rispondono alla definizione di alteratori endocrini, e di conseguenza quanto possa essere allarmante il problema connesso alla loro diffusione nell’ambiente (Tyler et al., 1998).
Anteprima della tesi: Interazione tra un alteratore endocrino riconosciuto, il nonilfenolo, e la comunità microbica di un refluo urbano., Pagina 3

Preview dalla tesi:

Interazione tra un alteratore endocrino riconosciuto, il nonilfenolo, e la comunità microbica di un refluo urbano.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Silvia Venditti
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2005-06
  Università: Università degli Studi dell'Aquila
  Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali
  Corso: Scienze Ambientali
  Relatore: Claudio Pantani
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 128

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

acqua reflua
atp
batteri
biomassa batterica
biovolume
conta cellulare
crescita batterica
fish
hplc
microcosmi
nonilfenolo
tensioattivi non-ionici

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi