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Rina Fort e il massacro di via san Gregorio: donne e violenza nell'Italia del dopoguerra

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8 Fort si sviluppa sulla contrapposizione fra la figura dell’assassina e il volto della vittima, Franca Pappalardo: amante diabolica e crudele la prima, moglie e madre feconda la seconda. Uno stereotipo antico quello del conflitto fra la donna perduta e la moglie- madre istituzionale, archetipo della cultura europea risalente alla contrapposizione mitica fra Maria e Maddalena, rafforzato, però, da quella retorica nazionalista, diffusasi a cavallo fra Settecento e Ottocento che identifica nel corpo femminile il territorio sacro della nazione 3 . Nell’Italia risorgimentale tale identificazione si era realizzata, da un lato, nell’elaborazione del «mito di una figura materna, emblema del sentimento nazionale che unisce tutti i suoi figli in un vincolo di fratellanza 4 »; dall’altro nell’icona della donna in armi che, spesso celata dietro divise maschili, combatte e si sacrifica per l’onore della nazione 5 . Donna, dunque, madre e madrepatria, ma anche eroina carnefice e sanguinaria. Da queste due immagini contrapposte del femminile scaturiscono i rispettivi racconti mitici, ma possiamo propriamente parlare di archetipi, che caratterizzano la visione della donna nella cultura occidentale: Medea e Ecuba, Circe e Penelope, Giovanna d’Arco e Ginevra, la figura ambivalente di Clorinda nella “Gerusalemme Liberata” di Tasso. Questo bifrontismo del femminile sorge nell’Italia risorgimentale del secondo Ottocento, attraversa la retorica dell’Italia liberale, si esaspera negli anni della prima guerra mondiale sino a giungere alla massima esaltazione durante il fascismo, in grado di affiancare l’immagine più conservatrice della donna moglie-madre e l’icona più avanguardista della donna militarizzata nelle vesti da piccola italiana. Il legame tra le due figure è rintracciabile nella logica del sacrificio di cui è 3 cfr. Alberto Maria BANTI, L’onore della nazione, Einaudi, Torino, 2005 4 4 Marina D’AMELIA, La mamma, Il Mulino, Bologna, 2005, cit. p. 88 5 cfr. Ivi pp.89-90
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Rina Fort e il massacro di via san Gregorio: donne e violenza nell'Italia del dopoguerra

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Informazioni tesi

  Autore: Claudia Covelli
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2005-06
  Università: Università degli Studi di Milano
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Storia contemporanea
  Relatore: Alceo Riosa
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 154

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