Skip to content

Lo sviluppo della cooperazione di consumo in Carnia nei primi decenni del '900: il caso COOPCA

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
3 CAPITOLO I 1.1 Le prime cooperative per la distribuzione dei beni di consumo Le società di mutuo soccorso costituirono la base per lo sviluppo del movimento cooperativo. Queste associazioni nacquero nel contesto economico, giuridico e sociale del Piemonte preunitario, il quale era caratterizzato da una legislazione che concedeva la libertà di associazione e riunione, ma era carente di norme previdenziali e assistenziali. Lo sviluppo industriale era ancora modesto e soprattutto non rappresentava la primaria fonte occupazionale per i cittadini piemontesi. Pertanto, sarebbe fuorviante e riduttivo collocare la nascita delle società di mutuo soccorso a fianco dell’industrializzazione. Il mutuo soccorso può essere meglio inserito in un ambito di “reazione organizzata ai vecchi ordinamenti”: in altre parole, esso si concretizzava come strumento di autodifesa, solidarietà e identità sociale e professionale. Gli scopi di tali associazioni erano di aiutare il lavoratore in caso d’infortunio o infermità, concedere un sostegno creditizio agli associati, fornire materie prime e vendere ai soci i prodotti di prima necessità al prezzo di costo; queste erano clausole spesso presenti negli statuti delle società che, in questo modo, palesavano l’inevitabile cammino verso la cooperazione vera e propria. In particolare nella vendita dei prodotti di prima necessità al prezzo di costo si può scorgere il germe della cooperazione; questo tipo di “mutuo soccorso” era stato ideato esplicitamente per difendere il potere d’acquisto dei poco dinamici salari degli associati. Successivamente tale concetto fu ribadito anche in ambito cooperativo (Vergnanini, 1908): “la facilitazione e l’economicità nei consumi contavano più dei miglioramenti salariali per il progresso delle condizioni di vita”. Le società di mutuo soccorso, generalmente, impegnavano il lavoratore a versare periodicamente la quota associativa al fine d’avere diritto ai servizi offerti dalla società. Questa forma di risparmio forzato contribuì alla diffusione di un’educazione alla parsimonia, la quale risultava un elemento fondamentale per la crescita e il rafforzamento della cooperazione. Accanto allo scopo principe del mutuo soccorso si può osservare come l’ideale cooperativo stesse crescendo: infatti, già nel 1855 si registrava la presenza di magazzini di consumo, nel 1865 fu fondata a Sampierdarena 1 una cooperativa di consumo modello 1 Sampierdarena: località ligure dove aveva sede l’Ansaldo, una delle maggiori industrie italiane.
Anteprima della tesi: Lo sviluppo della cooperazione di consumo in Carnia nei primi decenni del '900: il caso COOPCA, Pagina 1

Preview dalla tesi:

Lo sviluppo della cooperazione di consumo in Carnia nei primi decenni del '900: il caso COOPCA

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Daniele Palma
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Università degli Studi di Udine
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia Aziendale
  Relatore: Frediano Bof
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 75

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi