Skip to content

I Prestiti Obbligazionari degli Enti Locali

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
3 assicurato, per gli Enti locali, dall’obbligo di rilasciare delegazioni di pagamento, con le quali viene dato mandato irrevocabile alla banca incaricata di svolgere il servizio di tesoreria per l’Ente di accantonare una parte delle entrate correnti dell’ente stesso (quelle afferenti i primi tre titoli del bilancio) per i pagamenti da effettuare alla scadenza. L’introduzione delle obbligazioni come strumento di finanziamento delle spese di investimento, ha spinto alcuni Enti a richiedere un giudizio di merito per poi affrontare il mercato con una garanzia che va oltre il classico sistema delle delegazioni di pagamento. Per questo il processo di rating si è rivelato utile nell’aiutare gli Enti locali e regionali a negoziare delle linee di credito con le banche oppure per ottenere agevolazioni basate sul credito della controparte. Il rating è considerato un “certificato di eccellenza” in materia di solvibilità finanziaria. Tecnicamente, godere di un giudizio positivo, attribuito da un soggetto specializzato, ovvero presentarsi sul mercato come un Ente affidabile e capace di rispettare a pieno le scadenze legate al ripiano di un debito, significa poter ottenere dei benefici in termini di costo dell’operazione – ad ogni grado in più nella scala delle valutazioni, può corrispondere un abbattimento del costo di circa 10 punti percentuali - oltre che di immagine di trasparenza dell’Ente. L’appetibilità di un titolo non è solo legata al suo rendimento o alla propensione al rischio dell’investitore, ma deriva anche dal grado di percezione dell’affidabilità del debitore, da parte del potenziale investiore. Per quanto riguarda il trattamento fiscale degli interessi, con la Legge 23.12.05, n. 266 (Finanziaria 2006) – comma 163 – viene modificato l’art. 27 della Legge 342/2000 in materia di retrocessione del 50% dell’imposta sostitutiva del 12,50% sugli interessi, da parte dello Stato all’Ente locale emittente il prestito. Per gli Enti locali, un fattore di convenienza del prestito obbligazionario rispetto ai mutui (ad es. quelli con la Cassa Depositi e Prestiti), è rappresentato dall’esclusione dal sistema di tesoreria unica. Gli Enti territoriali possono versare le somme rinvenienti dall’emissione su un apposito conto fruttifero acceso presso la propria banca tesoriere per essere successivamente prelevate gradualmente sulla base di stati di avanzamento dei lavori secondo il meccasimo di erogazione tipico delle opere pubbliche. Le giacenze in attesa di utilizzo presso il tesoriere, oltre a fruttare un interesse attivo, potranno essere temporaneamente reimpiegate in operazioni finanziarie a breve scadenza prive di rischio (ad es., titoli di Stato oppure operazioni pronti contro termine), il cui ricavato andrà ad abbattere il costo complessivo dell’operazione di indebitamento. L’emissione di un prestito obbligazionario può avvenire senza l’espletamento di formali procedure di gara. Infatti, in base all’art. 5 del D.Lgs. 17.3.1995, n. 157 non è applicabile all’emissione del prestito obbligazionario la normativa relativa agli appalti pubblici di servizi; quindi, la scelta dell’intermediario cui affidare l’incarico per le prestazioni di tutti i servizi
Anteprima della tesi: I Prestiti Obbligazionari degli Enti Locali, Pagina 3

Preview dalla tesi:

I Prestiti Obbligazionari degli Enti Locali

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Alice Zennato
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2005-06
  Università: Università degli Studi di Padova
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze dell'amministrazione
  Relatore: Rebba Vincenzo Stefano
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 50

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.

Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

boc
bop
prestiti obbligazionari

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi