Skip to content

Rifugiati e richiedenti asilo in Italia: situazione normativa e fenomeno sociale

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
Ginevra del 1951 2 . Secondo detta Convenzione, è un rifugiato chiunque abbia lasciato il proprio paese di origine e non possa o non voglia ritornarvi, temendo a ragione di essere ivi perseguitato per ragioni di razza, religione, nazionalità, appartenenza a un determinato gruppo sociale o per le sue opinioni politiche. Al di là degli aspetti giuridici più rilevanti e problematici di detta definizione (che saranno toccati nei successivi paragrafi), basti ora anticipare che la nozione che ne emerge, nata pensando essenzialmente ai rifugiati politici, prevede alcuni requisiti soggettivi ed oggettivi che delimitano l’ambito di applicazione della Convenzione stessa: essa, tuttavia, risulta troppo restrittiva rispetto a un unico fenomeno sociale, de facto e nel sentire comune, più ampio e variegato. A sostegno di ciò, basti pensare che ormai quasi tutti gli Stati hanno ampliato la definizione di rifugiato ad altri soggetti 3 , oppure prevedono forme di assistenza alternative (sussidiarie o temporanee) per chi, pur non possedendo tutti i requisiti previsti dalla Convenzione, risulti comunque in fuga e bisognoso di protezione 4 . Il termine “rifugiato”, nel suo uso corrente, identifica in modo abbastanza indefinito un soggetto in fuga da una qualche pericolo e che necessita di protezione. Le motivazioni della fuga possono essere le più varie, potendosi in relazione a queste immaginare alcune generiche categorie di rifugiati: rifugiati politici (perseguitati per le loro idee politiche), rifugiati umanitari (in fuga da situazioni di violenza generalizzata, guerra, violazione dei loro diritti fondamentali), rifugiati ambientali (in fuga da catastrofi di tipo naturale), 2 Da una analisi complessiva delle fonti, G.S. Goodwin-Gill (The refugee in international law, cit., p. 18) afferma che “ …on the basis of state and international organization practice,…the content of the term ‘refugee’ in general international law” coincide con: “The class of persons without, or unable to avail themselves of, the protection of the government of their state of origin…”. 3 Si vedano, in questo senso, la Convenzione sopra i rifugiati dell’Organizzazione dell’Unità Africana del 1969 (Convenzione OUA), art. 1.2, o la Dichiarazione di Cartagena sul problema dei rifugiati e dei profughi in America Centrale del 1984. Per la Convenzione OUA, v. nota 19. 4 Oltre all’Italia, che prevede il permesso per motivi umanitari dal 1998, possono essere ricordati, fra gli altri, Germania, Regno Unito, Spagna, Svizzera, Olanda, Danimarca, Svezia, Norvegia. 4
Anteprima della tesi: Rifugiati e richiedenti asilo in Italia: situazione normativa e fenomeno sociale, Pagina 4

Preview dalla tesi:

Rifugiati e richiedenti asilo in Italia: situazione normativa e fenomeno sociale

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Marco Paltrinieri
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2006-07
  Università: Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Francesco Belvisi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 233

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

asilo
c.p.t.
centri di identificazione
convenzione di ginevra
diritto d'asilo
immigrazione
l. 189/02
lampedusa
profughi
richiedente asilo
richiedenti asilo
rifugiati
tampere
unione europea

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi