Misure di sicurezza e doppio binario: dall'equivoco storico del codice liberale al sistema del codice Rocco. Il paradigma dei manicomi ''criminali''.

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6 Capitolo 1 Il codice Zanardelli e il confronto fra la Scuola classica e la Scuola positiva Sommario: 1.1 Le contraddizioni del codice penale sardo del 1859 1.2 La pena nel pensiero della Scuola classica e della Scuola positiva 1.3 I caratteri del codice Zanardelli 1.4 Istituti e provvedimenti di natura preventiva nel codice Zanardelli 1.5 La nascita dei “ manicomi criminali “ 1.1 Le contraddizioni del codice penale sardo del 1859 La codificazione italiana preunitaria presentava insieme caratteri di continuità e di rottura rispetto al pensiero illuministico ed alla legislazione penale dell’inizio dell’800. Il codice penale sardo del 1859, destinato a diventare il primo codice penale dell’Italia unita, in coerenza con i principi dell’Illuminismo, stabiliva le garanzie della stretta legalità e dell’irretroattività della legge penale e disponeva il divieto di aumentare, diminuire o commutare le pene, se non nei casi ed entro i limiti stabiliti dalla legge stessa. Tuttavia, “ i principi garantistici erano spesso svuotati da norme penali incriminatici funzionali ad una tutela privilegiata degli interessi politici ed economici dei ceti dominanti ”. 1 1 C. F. Grosso, G. Neppi Modona, L. Violante, Giustizia penale e poteri dello Stato, Milano 2002, pp.154 ss

Anteprima della Tesi di Fabrizio Flaquinti

Anteprima della tesi: Misure di sicurezza e doppio binario: dall'equivoco storico del codice liberale al sistema del codice Rocco. Il paradigma dei manicomi ''criminali''., Pagina 1

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Fabrizio Flaquinti Contatta »

Composta da 104 pagine.

 

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