Nuove sequenze di cifratura per sistemi ad accesso multiplo a divisione di codice dedicati alle comunicazioni radiomobili

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

9 come si può vedere in fig.2.1.5c in cui si è supposto di codificare l’informazione con una sequenza periodica di periodo 2; ciò vuol dire che in un bit di dato si vanno a mettere due chip di codice. 0 0,2 0,4 0,6 0,8 1 f c = 2r s-f c = -2r s Poichè 1/ T c >> 1/T s per f' ≤ 1/ T s si ha che S f f S f aa ( ') ( )−≈ Quindi abbiamo che lo spettro del segnale di informazione codificato può essere espresso in funzione dello spettro del segnale di informazione secondo la Sf Sfdf f PSf vb T T aba s s () (')' () () / / ≈           = − ∫ 1 1 S (2.1.4) dove P b è la potenza del segnale d’informazione. Confrontando la fig.2.1.5a e la fig.2.1.5c si può vedere che la larghezza di banda del lobo principale dello spettro del segnale così ottenuto risulta maggiore di quella relativa alla sola informazione della quantità G =f c / f s che rappresenta il cosiddetto guadagno di processo [2]. 2.2 Reiezione al rumore gaussiano bianco ed al disturbo interferente. Per analizzare con maggior dettaglio i vantaggi che si ottengono mediante il processo di spreading, supponiamo che al segnale così trasmesso (dopo essere fig.2.1.5c Spettro di potenza del segnale di informazione codificato

Anteprima della Tesi di Marco Gambi

Anteprima della tesi: Nuove sequenze di cifratura per sistemi ad accesso multiplo a divisione di codice dedicati alle comunicazioni radiomobili, Pagina 9

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Marco Gambi Contatta »

Composta da 178 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1033 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.