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La concussione

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16 farsi restituire ciò che era stato loro carpito ingiustamente, concorrevano a mantenere i funzionari entro il limiti del proprio dovere. 22 I primi tratti specifici del reato si rinvengono invece dopo la conquista delle province fuori dall’Italia. Al pretore o al console che dovevano amministrare tali territori veniva attribuito il comando militare, l’amministrazione della giustizia civile e penale, nonché l’amministrazione finanziaria; tutti questi poteri riuniti in un solo singolo soggetto determinarono lo sviluppo del fenomeno criminoso. 23 L’incremento di tali abusi fu facilitato anche dall’eccessiva permanenza sul territorio dei governatori, i quali , lungi dagli occhi dei loro cittadini, prorogavano all’infinito il loro mandato (che di regola era di un anno), trovando così il modo di rendere lucroso il loro ufficio. 24 In tale quadro, la risposta politica e giudiziaria data dalle leggi romane per porre fine a questa prassi, si trovò nell’incriminazione del crimen repetundarum (pecuniarum) 25 che consisteva nell’illecita ricezione di doni e nell’illecito commercio con i sottoposti da parte dei governatori; 22 Per un approfondimento si veda Li Vecchi, Riserva mentale e configurabilità del tentativo, in Rivista Penale, 1995, p. 705. 23 Manzini, Trattato di diritto penale italiano, V, Utet, 1987, p. 190. 24 Come rileva Bruchi, “bastava un semplice accordo fra il governatore e i gabellieri, che da lui dipendevano e a cui veniva affidata la percezione delle imposte, perché la provincia fosse indegnamente spogliata”, in Il digesto italiano, VIII, p 526. 25 Nonostante in generale si individui l’origine della concussione in tale fattispecie, un autorevole indirizzo proposto dal Manzini afferma che la concussio è sorta come crimine solo nella legislazione imperiale, e dunque non si immedesimi col crimen repetundarum. Tuttavia non v’è dubbio che questo crimine abbia affrontato per la prima volta il tema degli abusi dei soggetti pubblici, e considerando che l’abuso è elemento centrale e fondamentale della concussione, sembra che non ci possa discostare dalla interpretazione tradizionale. In tal senso Pomanti, La concussione, op. cit., p. 8.
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La concussione

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Informazioni tesi

  Autore: Viviana Di Palma
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2007-08
  Università: Libera Univ. Internaz. di Studi Soc. G.Carli-(LUISS) di Roma
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Giuseppe Prof. Mazzi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 220

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Parole chiave

art. 317 c.p.
concussione
concussione ambientale
concussione e estorsione
concussione e truffa
reati contro la p.a.

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