Skip to content

La concussione

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
19 In seguito però le gravi sanzioni della legge Giulia caddero in disuso, e la concussione divenne un reato di lesa maestà 36 , come tale, imprescrittibile, perseguibile anche dopo la morte del colpevole e procedibile anche a denunzia di parte. Quale delitto autonomo per concussio, dal latino concutere, si intese proprio l’azione di scuotere un albero per farne cadere i frutti 37 , esprimendo così l’idea del timore profuso per estorcere denaro o altra cosa. Sostanzialmente il delitto assunse la figura di una estorsione di danni o di prestazioni mediante abuso di ufficio; già allora si potevano notare gli stretti rapporti tra la concussione e il delitto di estorsione, nonostante il primo sia sempre stato caratterizzato dalla qualifica pubblica del soggetto attivo nonché dall’abuso di qualità e di poteri, elementi invece estranei al secondo. 38 Tale schema sopravvisse e penetrò anche fra i popoli di origine germanica, stanziatisi in Italia dopo la caduta dell’Impero Romano d’Occidente, e resistette fino al basso medioevo. 39 In questo periodo, però, si confusero ulteriormente i caratteri del delitto a quo con quello di corruzione, nell’unico concetto di “baratteria” 40 , a 36 Nell’accezione allora in uso esso comprendeva sia le azioni rivolte dall’interno ( perduellio) o dall’esterno ( prodigio) contro l’ordine statuale, sia quelle costituenti più propriamente un abuso dei poteri affidati ai funzionari. Cfr Bevilacqua, I reati, op. cit, p. 2. 37 Tale definizione venne formulata per la prima volta dall’ illustre criminalista Carmignani, e le definizioni che in seguito sono state date dalla dottrina non hanno fatto altro che limitarsi a parafrasare la norma. Li Vecchi, Vecchi e nuovi problemi, op. cit., p. 707. 38 In questo periodo infatti il termine concussio coincideva soprattutto con l’estorsione di denari accompagnata dalla minaccia di ricorrere alla denuncia o alla coercizione giudiziale, o dalla simulazione di un ordine del magistrato.Essa aveva una funzione residuale: poteva applicarsi quando il fatto non poteva rientrare in un altro più specifico delitto, come il crimen repetundarum. Manzini, op. cit, p. 490. 39 Qui però il delitto di concussione veniva talvolta confuso anche con la fattispecie del peculatus ( da pecus, bestiame), vale a dire l’illecita appropriazione di danaro o di altri beni pubblici da parte dei funzionari dello Stato e dei privati stessi. Difatti le pene previste in quest’ultima ipotesi corrispondevano a quelle del crimen repetundarum: risarcimento fino al quadruplo, acqua et ignis interdictio, morte. Bevilacqua, op. cit., p 4 e ss. 40 Cfr. Marongiu, Concussione,Diritto intermedio, in Enciclopedia del diritto, VIII, p. 699.
Anteprima della tesi: La concussione, Pagina 14

Indice dalla tesi:

La concussione

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Viviana Di Palma
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2007-08
  Università: Libera Univ. Internaz. di Studi Soc. G.Carli-(LUISS) di Roma
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Giuseppe Prof. Mazzi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 220

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

art. 317 c.p.
concussione
concussione ambientale
concussione e estorsione
concussione e truffa
reati contro la p.a.

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi