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Il riordino dei Servizi Cartografici Nazionali. Situazione, tecnologie, prospettive ed opportunità.

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Tesi di Laurea : “ Il riordino dei Servizi Cartografici Nazionali. Situazione, Tecnologie, Prospettive ed Opportunità ” Dimitri Dello Buono - Matr. 259389 Venezia 10 Ottobre 2007 Pagina 6 di 85 La prima domanda che ci si pone, dovendo analizzare la situazione nazionale, è chi sia l’interlocutore istituzionale preposto. La domanda resta orfana di risposta perché l’Italia non ha, di fatto, un punto di riferimento in materia. La legge n. 68 del 2 febbraio 1960 ha definito quali fossero gli organi cartografici dello stato e cita testualmente : Sono organici cartografici dello Stato; • l' Istituto Geografico Militare; • l' Istituto Idrografico della Marina; • la Sezione Fotocartografica dello Stato Maggiore dell'Aeronautica; • l' Amministrazione del catasto e dei servizi tecnici erariali; • il Servizio geologico. La cartografia ufficiale dello Stato è costituita dalle carte geografiche, topografiche, corografiche, nautiche, aeronautiche, catastali e geologiche pubblicate da un ente cartografico dello Stato e dall'ente stesso dichiarate ufficiali. Le carte aeronautiche e geologiche sono ufficiali limitatamente alle particolari rappresentazioni di carattere aeronautico e geologico che vi sono contenute. Sulle carte ufficiali è impressa, a cura dell'ente produttore, apposita stampigliatura. Da allora ufficialmente nulla è cambiato e gli organi indicati, “de facto”, sono solo i depositari dei Dati e delle “Carte Geografiche”. Sottolineo “Carte” che possono essere Militari, Catastali o Geologiche che all’epoca della legge erano effettivamente la “Cartografia Nazionale”. Nel periodo post bellico, in piena fase di ricostruzione, i punti saldi erano due : • Le carte militari che erano fonte di informazione sull’effettiva conformazione del territorio nazionale • I dati catastali che gestivano le informazioni di proprietà urbana e terreni. I servizi geologici furono istituiti solo per emulazione al modello americano che all’epoca era gestito dall’ “USGS” (US Geological Survey) e quindi in italiano : Servizi Geologici Nazionali. Nel tempo il “Catasto” prima ed Agenzia per il Territorio poi, ha assunto un ruolo che per anni ha seguito una sua propria strada del tutto asettica e sganciata dal resto del mondo cartografico, caratterizzata da procedure e processi di nicchia più gestionali che tecnici/ cartografici. Questo settore ha tentato per anni di risolvere più i problemi economici e burocratici che i problemi tecnici ed osservativi del suolo. Legge n. 68 del 2 Febbraio 1960 I servizi geologici per emulazione dell’USGS Il Catasto e l’Agenzie del Territorio Il catasto evolve andando in gestione agli enti locali ed ai comuni

Anteprima della Tesi di Dimitri Dello Buono

Anteprima della tesi: Il riordino dei Servizi Cartografici Nazionali. Situazione, tecnologie, prospettive ed opportunità., Pagina 4

Laurea liv.I

Facoltà: Architettura

Autore: Dimitri Dello Buono Contatta »

Composta da 84 pagine.

 

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