Skip to content

Sviluppo civile: per una critica simpatetica del paradigma dello sviluppo

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
5 Sarebbe un errore non riconoscere al capitalismo il suo ruolo nello sviluppo della specie umana: della sua potenza, della sua ricchezza, del suo benessere. Quali che siano stati i suoi orrori, e sono stati immensi, non sono certo superiori a quelli delle civilt che l hanno preceduto, fondate sulla schiav itø, sull oppressione, sulla violenza; mentre immensamente superiori sono i suoi meriti: l incomparabile promozione delle attivit di produzione, la diffusi one prodigiosa delle innovazioni tecnologiche e, nei tempi piø recenti, il compromesso politico con l altro grande merito della modernit : la democrazia. Una riflessi one seria non pu , d altra parte, non riconoscere il rovescio della medaglia: non solo l esaltazione di Faust, ma anche la sua dannazione. Il capitalismo ha scatenato poderose forze distruttive dell ambiente naturale e della coesione sociale, fino a minacciare la sopravvivenza stessa della specie. La sua dannazione sta nell a ssurdit della sua logica della crescita illimitata. In natura non esistono processi di crescita illimitati, che non siano votati allo sterminio. I bambini non crescono come giganti, gli alberi non crescono all infinito. I critici piø radicali dello sviluppo usano correntemente la metafora del treno in corsa verso l abisso. Quali sono le alternative? Tendenzialmente tre: 1) scendere dal treno, cioŁ la decrescita della quale ci si occuper nel quinto capitolo; 2) richiudersi nel treno oscurando i finestrini; 3) cambiare direzione. La prima possibilit , pur essendo desiderabile, Ł altamente utopica e prevede una vera e propria rivoluzione culturale . La seconda possibilit Ł quella che la societ attuale sta percorrendo senza neppure rendersene conto. La terza possibilit Ł quella auspicabile della deviazione verso un economia solidale che abbia al centro del suo stesso modo di essere uno sviluppo umano e civile. (Ruffolo, 1994) Questo lavoro intende percorrere la storia del pensiero economico puntando l attenzione ai lavori di coloro che hanno visto e descritto questo percorso e che hanno proposto soluzioni per modificarne la natura suicida. L obiettivo della deviazione pu essere raggiunto a ttraverso il raggiungimento di uno stato stazionario , che per gli economisti classic i era un passaggio inevitabile nell economia capitalistica. Questa deviazione, dalla crescita all equilibrio, comporterebbe una formidabile redistribuzione delle risorse tra i ricchi e i poveri del mondo, dato che non Ł concepibile che la crescita possa essere fermata per entrambi
Anteprima della tesi: Sviluppo civile: per una critica simpatetica del paradigma dello sviluppo, Pagina 2

Preview dalla tesi:

Sviluppo civile: per una critica simpatetica del paradigma dello sviluppo

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Marco Cavallero
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2007-08
  Università: Università degli Studi di Torino
  Facoltà: Economia
  Corso: Scienze dell'economia
  Relatore: Carlo Salone
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 175

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi