Building automation ed efficienza energetica: metodologia di valutazione del risparmio energetico conseguibile mediante controllo integrato dell'illuminazione e delle protezioni solari

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1.1 La politica energetica europea ed italiana   CAPITOLO 1    16      1.1.5 Il Decreto legislativo192 del 19 Agosto 2005    Il Dlgs 192 costituisce l’attuazione della direttiva 2002/91/CE, ed in particolare stabilisce  i criteri, le condizioni e le modalità per migliorare le prestazioni energetiche degli edifici al fine  di  favorire  lo  sviluppo,  la  valorizzazione  e  l’integrazione  delle  fonti  rinnovabili  e  la  diversificazione energetica, contribuire a conseguire gli obiettivi nazionali di  limitazione delle  emissioni di gas a effetto serra posti dal protocollo di Kyoto, promuovere  la competitività dei  comparti  più  avanzati  attraverso  lo  sviluppo  tecnologico.( 10 ) Un  sunto  schematico  del Dlgs  192, corretto e integrato con i successivi aggiornamenti, è riportato in Appendice A.    Il presente decreto  introduce  i concetti di attestazione di certificazione energetica ed  attestazione  di  qualificazione  energetica.  I due  concetti  sono  simili ma  vi è un’importante  differenza concettuale. L’obiettivo finale, promosso anche dalla Direttiva 2002/91/CE, è quello  di  arrivare  ad  una  certificazione  energetica  dell’edificio,  che  abbia  le  caratteristiche  menzionate nel paragrafo precedente, e precisate  in modo ancora più puntuale nella norma  europea  prEN15217.  Tale  certificazione,  rilasciata  da  un  organo  competente  e  imparziale,   dovrebbe riassumersi in un indice di efficienza energetica, e quindi nell’appartenenza ad una  delle fasce di merito (A, B, C, D, E, F, G), così come avviene oggi per alcuni elettrodomestici.  L’attestazione di qualificazione energetica è invece solo un primo passo verso la certificazione,  infatti essa è redatta in modo volontario da un professionista abilitato (non necessariamente  estraneo  alla  proprietà)  e  riporta  le  caratteristiche  energetiche  dell’edificio  in  questione  confrontate con  i valori ammissibili dalla  legge. Tale attestato serve dunque a semplificare  il  successivo ottenimento della certificazione energetica, ma rimane comunque un documento  di parte.    Allo  stato  attuale però, non è  ancora possibile ottenere un  attestato di  certificazione  energetica  poiché  lo  stesso  Decreto  192  rimanda  a  successivi  provvedimenti  il  compito  di  definire con chiarezza  i parametri di merito e  le  relative  fasce di efficienza energetica, oltre  che le procedure per l’ottenimento della certificazione e le autorità incaricate.                                                          10  Dlgs 192/05, art.1, comma 1 

Anteprima della Tesi di Marco Cecconi

Anteprima della tesi: Building automation ed efficienza energetica: metodologia di valutazione del risparmio energetico conseguibile mediante controllo integrato dell'illuminazione e delle protezioni solari, Pagina 10

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Ingegneria

Autore: Marco Cecconi Contatta »

Composta da 280 pagine.

 

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