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Le determinanti e l’hedging dei credit spread con le opzioni put europee su indice: una verifica empirica

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15 investitori stanno dando maggior peso alla probabilità di default che non al recovery rate calcolato dall’agenzia. Alla luce di ciò è lecito chiedersi se, per il calcolo delle term-structure “corporate” (e quindi delle credit spread curve) per categoria di rating, sia più corretto utilizzare gruppi di bond della stessa categoria di rating o gruppi formati da bond emessi da imprese con lo stesso rating. Gli errori di pricing diminuiscono quando si usano i tassi spot stimati da gruppi formati da bond con lo stesso rating, mentre aumentano quando sono utilizzati gruppi di emittenti con lo stesso rating. Quindi, anche i credit spread devono essere calcolati da tassi corporate stimati da gruppi di bond aventi lo stesso rating. Tutti i bond all’interno di una classe di rating possono non essere giudicati dagli investitori come bond aventi uguale rischio. A tal fine Moody’s ha introdotto i segni “+” e “–” per identificare una diversa rischiosità all’interno di ogni categoria di rating. A dimostrazione di ciò gli autori mostrano empiricamente che, per tutte le categorie di rating, i bond con segno “+” hanno un prezzo teorico sistematicamente più basso di quello di mercato, mentre quelli con segno “-” hanno un prezzo teorico più alto. Inoltre, gli errori tendono ad aumentare con le scadenze e al diminuire del rating. Questi risultati suggerirebbero di stimare una curva di credit spread per ogni sottoclasse, ma la scarsità di bond, nella maggior parte delle sottoclassi, rende difficoltosa una stima di tassi spot significativi e di conseguenza credit spread stabili e robusti. In conclusione, la curva di credit spread per categorie di rating deve essere stimata da gruppi costituiti da bond con lo stesso rating e, inoltre, deve ignorare le sottoclassi. II.4 La procedura “Nelson-Siegel ” Molti studi sulle determinanti dei credit spread si avvalgono della procedura Nelson-Siegel 3 per stimare le term-structure dei tassi dei “corporate 3 Nelson, Siegel “Parsimonious modeling of yield curves” Journal of Business, 1987
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Informazioni tesi

  Autore: Nicola Marino
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Università Commerciale Luigi Bocconi di Milano
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia Aziendale
  Relatore: Emanuele Carluccio
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 190

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