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Detenzione di materiale pedopornografico (art. 600-quater C.P.) e Internet. Legislazione, casistica e questioni giurispudenziali.

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Alle origini della rete ______________________________________________________________________ 5 Tale modalità è normalmente conosciuta con il termine Gruppo di Lavoro, in contrapposizione alle reti in cui è presente un dominio centralizzato. Il termine P2P viene frequentemente riferito alle reti di “file sharing” (condivisione file) come eDonkey (Emule), WinMX, e l'ormai defunto Napster che forniscono, o per Napster forniva, il libero scambio (e qualche volta anonimo) di file tra i computer connessi a Internet. Queste reti, infatti, permettono di individuare più copie dello stesso file nella rete per mezzo di codici crittografici, di riprendere lo scaricamento del file, di eseguire lo scaricamento da più fonti contemporaneamente, di ricercare un file in particolare. I programmi di “file sharing” sono utilizzati direttamente o indirettamente per trasferire file da un computer ad un altro su Internet, o su reti aziendali Intranet e si basano sull'utilizzo delle banda di trasmissione di cui dispongono i singoli utenti. La banda di trasmissione viene utilizzata per trasmettere agli altri fruitori “il flusso dati”. Questa tipologia di programmi, in linea di principio, non richiede server dotati di elevate prestazioni, poiché il server fornisce i flussi video a un numero molto limitato di utenti, che a loro volta li ridistribuiscono ad altri utenti. I tipi di file maggiormente condivisi in questa rete peer-to-peer sono i file musicali (mp3) e i file contenenti i film (DivX), oltre naturalmente a file che contengono immagini. Questi programmi di condivisione file (file sharing) possono portare svantaggi alla Privacy (anonimato) dell’utilizzatore. Il più evidente, tra questi svantaggi, è sicuramente rappresentato dagli “spyware” o letteralmente “programmi spia”, il cui scopo è quello di carpire informazioni presenti nel personal computer di un utente senza il suo consenso in relazione al suo comportamento quando connesso ad Internet: tempo medio di navigazione, orari di connessione, siti Web visitati, acquisti eseguiti in rete, se non dati più riservati come gli indirizzi e-mail e le password. Le informazioni raccolte vengono inviate ad un computer remoto che, dopo aver “tracciato un profilo utente”, provvede ad inviare pubblicità mirata sulle preferenze ricavate dall'analisi del comportamento di navigazione. Gli annunci possono essere ricevuti sotto forma di pop-up, banner nei siti Web visitati o, nei casi più invasivi, posta elettronica non richiesta (spam). Talvolta lo spyware è utilizzato da vere e proprie organizzazioni criminali, il cui obiettivo è utilizzare le informazioni raccolte per furti di denaro tramite i dati di home banking o
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Detenzione di materiale pedopornografico (art. 600-quater C.P.) e Internet. Legislazione, casistica e questioni giurispudenziali.

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Informazioni tesi

Criminologia e psichiatria forense
  Autore: Andrea Mecocci
  Tipo: Tesi di Master
Master in
Anno: 2007
Docente/Relatore: Mario Luberto
Istituito da: Università degli studi della Repubblica di San Marino
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 56

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