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Valorizzazione dell'area dell'ex fornace Lolli di Fusignano (RA): ipotesi di restauro e allestimento dei reperti industriali e di progetto di un nuovo polo di formazione professionale

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25 Cottura allo scoperto o in pignoni Fin dall’antichità era usanza produrre i mattoni e i materiali fittili direttamente in cantiere, nei pressi del sito dove si stava costruendo. Si utilizzavano per questo “forni monouso” realizzati con i pezzi, già formati ma ancora crudi, disposti in cataste, dette anche pignoni. Questa pratica, che permetteva di risparmiare le spese per il trasporto del materiale finito, rimase in uso fino all’introduzione dei mezzi di trasporto a vapore, più economici e veloci. In Europa la cottura in pignoni era già in disuso a metà del XIX sec, veniva praticata solo per cantieri di grandi dimensioni e territorialmente isolati. In Italia invece era ancora largamente utilizzata quando il Carena compilò la prima edizione del suo manuale, nel 1911. Nella prefazione al testo, l’autore stesso si augura che la sua opera incoraggi gli imprenditori locali ad intraprendere la strada verso l’innovazione e lo sviluppo moderno di un settore così fondamentale ma che in Italia era ancora arretrato mentre in Germania sta va già compiendo passi enormi. Nella nostra zona, la Bassa Romagna questo sistema trovava largo uso anche grazie all’ampia reperibilità di buona argilla da laterizio sulla quasi totalità del territorio. Questo fattore limitava la spinta verso l’impiego di impianti più evoluti. A volte avvenne che i forni provvisori costruiti nei pressi di importanti cantieri, al termine dell’opera si trasformassero in fornaci stabili; così successe a Bagnacallo. A Mezzano invece la fonace fu costruita per alimentare il cantiere del grande zuccherificio Eridania, ma a lavori ultimati rimase come manifattura autonoma. I pignoni erano grandi mucchi di mattoni appoggiati al forno a catasta rudimentale forn o a catasta di tipo più evoluto
Anteprima della tesi: Valorizzazione dell'area dell'ex fornace Lolli di Fusignano (RA): ipotesi di restauro e allestimento dei reperti industriali e di progetto di un nuovo polo di formazione professionale, Pagina 12

Informazioni tesi

  Autore: Elena Giugni
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2006-07
  Università: Università degli Studi di Ferrara
  Facoltà: Architettura
  Corso: Architettura
  Relatore: Andrea  Alberti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 209

FAQ

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