La negoziazione preventiva - Approccio strategico e teoria dei giochi

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La negoziazione può essere affrontata e vista sotto diversi punti, abbiamo scelto di comprenderla secondo la logica della TEORIA DELLA SCELTA RAZIONALE e della TEORIA DEI GIOCHI, per questa ragione seguirà una descrizione di queste aree di ricerca e infine una breve comprensione del fenomeno delle ISTITUZIONI e dei REGIMI. 1.1 L’ISTITUZIONALISMO NEOLIBERALE L’Istituzionalismo neoliberale è una delle teorie delle RI che pone come centrale il problema della cooperazione. Pur assumendo come punto di partenza la prospettiva realista di una realtà internazionale composta da Stati che interagiscono in uno scenario caratterizzato dall’Anarchia (internazionale), si concepisce concretamente la possibilità che gli Stati cooperino. Infatti gli Stati, attori unitari, agirebbero razionalmente per realizzare i propri obiettivi, che non consistono unicamente nel mitigare le potenzialità conflittuali insite nella natura del sistema internazionale anarchico. 2 Nell’ambito dell’Istituzionalismo il filone razionalista, sviluppatosi negli Anni 80 e di cui maggiore rappresentante è Robert Keohane, adotta una prospettiva economica in cui gli Stati agiscono al fine di massimizzare la propria utilità, per cui la possibilità di guadagni assoluti si raggiunge spesso attraverso la cooperazione. Gli Stati accetterebbero la possibilità della cooperazione in quanto agiscono in una situazione di interdipendenza complessa, avendo degli interessi comuni, in cui il numero degli attori si allarga fino ad includere una pluralità di diversi canali tra cui attori interstatuali, transgovernativi e transnazionali. Le stesse questioni su cui aumenta la potenzialità e di conflitto o di cooperazione si ampliano dal classico dilemma della sicurezza a diverse aree di problemi (issues), includendo oltre alle questioni di high politics (sicurezza militare) quelle considerate low politics (problemi ambientali, sociali, diritti umani). 2 In una situazione di interdipendenza complessa l’uso della forza perde incisività in nome dell’azione collettiva, in quanto meglio orientata alla realizzazione della maggiore utilità, non relativa ma assoluta, per tutti. La possibilità di cooperare mediante la negoziazione è perciò altamente plausibile come alternativa al conflitto quando si verifica una forte discordanza di politiche comuni, che devono essere però aggiustate proponendo soluzioni condivise, ma ciò che aggiungiamo (e che vedremo nel prossimo capitolo) è che è addirittura possibile intervenire nell’ambito di una issue prima che diventi oggetto di discordanza, con la Negoziazione preventiva. 6

Anteprima della Tesi di Gaya Ducceschi

Anteprima della tesi: La negoziazione preventiva - Approccio strategico e teoria dei giochi, Pagina 4

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Gaya Ducceschi Contatta »

Composta da 57 pagine.

 

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