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Enterprise Risk Management in campo assicurativo alla luce di Solvency II

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13 finanziari o imprese di investimento da parte di imprese di assicurazione che non sono soggette a vigilanza supplementare e che non sono state individuate quali capogruppo di un conglomerato finanziario. Per le imprese che, al contrario, si trovano in tali situazioni, l’eliminazione del computo plurimo viene effettuata sulla base delle disposizioni del Codice delle Assicurazioni in materia di verifica della solvibilità corretta dell’impresa di assicurazione appartenente ad un gruppo e del D. Lgs. n. 142 del 30 Maggio 2005, in materia di vigilanza sui conglomerati finanziari. Le principali novità che l’attuale regime, Solvency I, ha introdotto in materia di solvibilità possono essere così sintetizzate: 9 il valore della quota di garanzia minima, rappresentata da un terzo del margine di solvibilità richiesto, è stato aumentato a tre milioni di euro sia per le imprese del ramo vita sia per quelle del ramo danni autorizzate all’esercizio dei rami da 10 a 15. Per tutti gli altri rami (da 1 a 9), la suddetta quota non può essere inferiore a due milioni di euro. Tali importi sono aumentati annualmente in base all’incremento dell’indice europeo dei prezzi al consumo. Più precisamente, gli importi sono adeguati automaticamente aumentando l’importo di base in euro dell’incremento percentuale dell’indice dall’ultima revisione (solo nel caso in cui la variazione percentuale dell’indice sia ameno pari al 5 per cento) ed arrotondandolo ad un multiplo di 100 mila euro. Il meccanismo dell’indicizzazione è stato istituito per evitare bruschi innalzamenti della quota di garanzia minima e per allinearla all’inflazione. 9 il margine di solvibilità richiesto in rapporto all’ammontare annuo dei premi o contributi e all’onere medio dei sinistri è aumentato per taluni rami danni con profilo di rischio più volatile, vale a dire dei rami 11, 12 e 13 corrispondenti alle r.c. aeromobili, r.c. veicoli marittimi, lacustri e fluviali e r.c. generale, in misura pari al 50 per cento (17) . 9 nei rami vita, è stato introdotto un margine di solvibilità specifico per le polizze unit-linked, pari al 25 per cento delle altre spese di amministrazione e delle provvigioni di incasso dell’ultimo esercizio qualora l’impresa non assuma rischi di investimento e il contratto determini l’ammontare delle spese di gestione per un periodo non superiore ai cinque anni. (17) Cfr. gli artt. 7 e 8 del Regolamento ISVAP n. 19/2008.
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Enterprise Risk Management in campo assicurativo alla luce di Solvency II

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Informazioni tesi

  Autore: Lucia Dini
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2007-08
  Università: Università degli Studi di Pisa
  Facoltà: Economia
  Corso: Banca, Borsa, Assicurazioni
  Relatore: Roberto Caparvi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 197

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