Skip to content

Enterprise Risk Management in campo assicurativo alla luce di Solvency II

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
16 Le percentuali da applicarsi per il calcolo del margine di solvibilità nelle assicurazioni contro i danni sono ridotte ad un terzo per l’assicurazione malattia gestita con criteri tecnici analoghi a quelli previsti per l’assicurazione sulla vita, quando: a) le tariffe dei premi siano formate sulla base di tavole di morbilità con criteri attuariali; b) sia prevista la costituzione di una riserva di senescenza; c) sia previsto l’obbligo del pagamento di un supplemento di premio destinato a costituire un adeguato margine di sicurezza; d) sia escluso il diritto per l’assicuratore di recedere dal contratto dopo il terzo anno di assicurazione; e) sia prevista in polizza la possibilità di aumentare il premio o di ridurre le prestazioni anche in corso di contratto. Quando l’assicurazione malattia è gestita dalla stessa impresa insieme ad altri rami di assicurazione, il margine di solvibilità si determina procedendo ad un calcolo separato per il ramo malattia e per il complesso degli altri rami e sommando i risultati così ottenuti. Innovativa è anche la disposizione dell’articolo 9 in virtù della quale se dal confronto con il margine di solvibilità richiesto dell’esercizio precedente, il margine dell’esercizio risulta inferiore, quest’ultimo dovrà essere pari almeno all’ammontare del margine di solvibilità dell’esercizio precedente moltiplicato per il rapporto tra l’importo delle riserve sinistri alla chiusura dell’esercizio, al netto della riassicurazione, e quello delle riserve sinistri (al netto della riassicurazione) alla chiusura dell’esercizio precedente. Tale rapporto non può essere superiore a uno. 1.3 Il margine di solvibilità per i rami vita L’istituzione del margine di solvibilità nel ramo vita risente della specificità della natura dei rischi caratteristici e della durata degli impegni che l’assicuratore assume in tale ambito. L’attuale normativa in materia prevede che esso debba essere determinato ora in funzione delle riserve matematiche (20) e dei capitali sotto rischio presi a carico (20) La riserva matematica è definita come la frazione del premio di competenza dell’esercizio rinviata al futuro per mantenere l’equivalenza finanziaria, che sussiste al momento della stipula del contratto, tra impegno attivo dell’azienda, identificabile nel valore attuale dei premi che l’azienda dovrà ancora
Anteprima della tesi: Enterprise Risk Management in campo assicurativo alla luce di Solvency II, Pagina 13

Indice dalla tesi:

Enterprise Risk Management in campo assicurativo alla luce di Solvency II

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Lucia Dini
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2007-08
  Università: Università degli Studi di Pisa
  Facoltà: Economia
  Corso: Banca, Borsa, Assicurazioni
  Relatore: Roberto Caparvi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 197

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

basilea ii
capital add-on
coso's report
erm
governance
internal auditing
lamfalussy
minimun capital requirement
regolamento isvap 2008
rischio
risk based economic approch
risk management
solvency capital requirement
solvency i
solvency ii
studi di impatto quantitativo qis
vigilanza prudenziale

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi