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Enterprise Risk Management in campo assicurativo alla luce di Solvency II

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8 CAPITOLO PRIMO DA “SOLVENCY I” A “SOLVENCY II”: UN NUOVO REGIME DI VIGILANZA PRUDENZIALE 1. Evoluzione storica dei requisiti di solvibilità patrimoniale nell’Unione Europea: le prime norme in materia di solvibilità L’importanza sociale ed economica dell’assicurazione è tale che l’intervento delle Autorità pubbliche, sotto forma di vigilanza prudenziale, è generalmente accettato come necessario. Oltre ad offrire una protezione contro eventi futuri che possono comportare una perdita, gli assicuratori incanalano il risparmio delle famiglie verso i mercati finanziari e l’economia reale. L’intervento delle Autorità pubbliche si è concentrato sull’introduzione di misure atte a garantire la solvibilità delle imprese o a minimizzare le perdite causate dalla loro insolvenza. La normativa UE in materia di solvibilità delle imprese di assicurazione è stata delineata negli anni ’70 dalla prima generazione di direttive assicurative (1) e ha assunto un’importanza maggiore con le direttive di terza generazione (2) degli anni ’90 che hanno introdotto il sistema del “passaporto europeo” (autorizzazione unica) per gli assicuratori (3) , in virtù dei principi comunitari dell’home country control e del mutuo riconoscimento. (1) Direttiva 73/239/CEE recante coordinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative in materia di accesso e di esercizio dell’assicurazione diretta diversa dall’assicurazione sulla vita (cd “Prima direttiva danni”) e direttiva 79/267/CEE recante coordinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative riguardanti l’accesso all’attività dell’assicurazione diretta sulla vita e il suo esercizio. Entrambe sono state recepite nel nostro ordinamento rispettivamente dalla legge n. 295 del 22/10/1978 e dalla legge n. 742 del 10/6/1986. (2) Direttiva 92/49/CEE (terza direttiva danni) e Direttiva 92/96/CEE (terza direttiva vita) recepite nell’ordinamento italiano rispettivamente dai D.Lgs. n. 174 e 175 del 17/3/1995. (3) Le terze direttive hanno introdotto il principio dell’autorizzazione unica in base al quale l’autorizzazione all’esercizio delle assicurazioni rilasciata dallo Stato membro, nel quale si trova la sede legale dell’impresa, è valida per l’intera Unione e consente all’impresa autorizzata di esercitare la propria attività sia in regime di stabilimento, sia in regime di libera prestazione di servizi. La vigilanza
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Enterprise Risk Management in campo assicurativo alla luce di Solvency II

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Informazioni tesi

  Autore: Lucia Dini
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2007-08
  Università: Università degli Studi di Pisa
  Facoltà: Economia
  Corso: Banca, Borsa, Assicurazioni
  Relatore: Roberto Caparvi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 197

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