La gestione delle conoscenze in una rete nazionale di esperti: l'amiloidosi

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

8 FIG. 1.4 - Amiloidosi del fegato. (a) Colorazione con ematossilina ed eosina; (b) colorazione con rosso Congo alla luce normale; (c) colorazione con rosso Congo alla luce polarizzata; si noti la caratteristica birifrangenza verde. L’amiloide è costituito al 95% da fibre proteiche la natura delle quali varia in base al tipo di amiloidosi, mentre la parte restante si compone di una frazione glicoproteica (parte P) e di glicosamminoglicani solforati (GAGs). Delle 15 distinte forme biochimiche di proteine amiloidi identificate, tre sono le più comuni: i. AL (amyloid light chains) derivano dagli immunociti del plasma e contengono catene leggere immunoglobuliniche di tipo λ o k; ii. AA (amyloid-associated) è un’unica non-immunoglobulin proteina sintetizzata dal fegato; iii. ATTR (amyloid transthyretin) derivato dalla transtiretina, una proteina del siero che trasporta la tiroxina e il retinolo [Robbins, 2005]. Le amiloidosi vengono attualmente classificate in base alla natura della proteina principale che costituisce la fibrilla e possono configurarsi in

Anteprima della Tesi di Giulia Olzai

Anteprima della tesi: La gestione delle conoscenze in una rete nazionale di esperti: l'amiloidosi, Pagina 7

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Ingegneria

Autore: Giulia Olzai Contatta »

Composta da 120 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 377 click dal 17/12/2009.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.