Natura e antinatura - Spinozismo e antispinozismo nel pensiero sadista

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8 queste non potevano che rifarsi a queste due opere, l’influenza (indiretta) che Sade poteva avere di Spinoza non poteva che riguardare queste due opere. L’obiettivo sarà quello di mostrare, in un primo tempo, le analogie tra le due posizioni, e, successivamente, mettere in luce il secondo polo del confronto, ovvero quanto lo spinozismo si è allontanato da Spinoza. La prima parte sarà dunque su Sade e lo spinozismo, mentre la seconda su Sade e Spinoza. Il secondo capitolo della tesi si occuperà di rintracciare le differenze tra il pensiero spinoziano (e spinozista) e il pensiero sadista. L’intera parte tenta di rispondere a questa domanda: quali sono i caratteri che rendono il pensiero sadista così differente rispetto a quello degli altri philosophes francesi suoi contemporanei e che, come lui, fanno riferimento alla mediazione spinozista (d’Holbach, La Mettrie etc.)? A che cosa è dovuta l’anomalia sadista? Nel primo paragrafo mostreremo come vi sia nel concetto di Natura sadista un elemento che collide con quello presente nello Spinoza e nella mediazione spinozista successiva: il carattere maligno della Natura. Cercheremo di mettere in confronto le due prospettive filosofiche, ed evidenziare quali sono gli elementi problematici di questa posizione. Nel secondo paragrafo ci occuperemo di un altro elemento presente solo nel pensiero sadista: la legittimazione teorica di un egoismo che esclude in modo assoluto qualsiasi esito direttamente o indirettamente altruistico. Anche in questo paragrafo si proporrà un confronto critico tra la posizione spinoziana e quella presente nei testi di Sade, evidenziandone le differenze teoriche. Per ultimo, nei due paragrafi finali, prenderemo in esame la questione morale così come è affrontata nel libello politico Francesi, ancora uno sforzo se volete essere repubblicani, presente nel quinto dialogo de La filosofia nel boudoir. A tale proposito vedremo che gli elementi anti-spinozisti presenti nella prospettiva sadista spesso vengono affermati per fondare una vera e propria morale del vizio. In questa parte dell’analisi, per evidenziare da una parte l’intento polemico, e dall’altra il progetto teorico, si metterà a confronto la morale del Decalogo con quella contro-decalogica formulata dal Sade. Il terzo e ultimo capitolo del lavoro è invece dedicato al confronto con la letteratura critica. Gli autori che saranno affrontati sono quelli che più hanno influenzato il dibattito critico sadista. Coerentemente con l’impostazione della tesi si è scelto di lasciare ai margini quei saggi, seppur molto famosi, che si sono soffermati in particolar modo sulle strutture linguistiche e sul Sade scrittore (come Sade, Fourier, Loyola 8 o Sade. Une écriture du 8 Barthes , Sade, Fourier, Loyola, cit.

Anteprima della Tesi di Daniele Foti

Anteprima della tesi: Natura e antinatura - Spinozismo e antispinozismo nel pensiero sadista, Pagina 5

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Daniele Foti Contatta »

Composta da 171 pagine.

 

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