Extraordinary rendition e voli segreti CIA in Europa

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esponenti della scuola classica: nell'ottica del diritto penale liberale la ricostruzione della definizione del reato politico intorno ad un ben determinato oggetto giuridico si propone di fornire margini certi all'intervento punitivo. Così si afferma che il reato politico consiste in una “aggressione alla forma del governo e dello Stato, aggressione che non ferisce la sostanza”, oppure “contro la struttura organica dello Stato, o la sua Costituzione”; o ancora si richiede che concorrano tre elementi costitutivi, ossia: “1) che la persona direttamente lesa sia lo Stato; 2) che siano offesi i diritti dello Stato concernenti il suo ordinamento politico e sociale; 3) che il diritto e l'interesse dello Stato a reprimere il fatto delittuoso attenga alla conservazione dello stesso suo ordinamento politico e sociale” 2 . In questa concezione di reato politico, l'elemento intenzionale gioca un ruolo secondario, perché non consente di determinare la natura del reato, né tanto meno di escludere il delitto, ma si limita ad incidere sulla graduazione concreta della pena. La nozione soggettiva, invece, risente in modo determinante della teoria dei motivi a delinquere della scuola positiva, dove si individua nel movente e nella personalità del reo i criteri idonei a fondare una definizione di categoria e non l'interesse leso. La delinquenza politico-sociale viene definita evolutiva perché connotata da movente altruista, dall'altro lato, la criminalità comune, atavica, in cui il movente è egoistico. La definizione di delitto soggettivamente politico non è, dunque, unitaria, potendo essere limitata alle rivendicazioni che attengono agli assetti fondamentali dello Stato, oppure estesa, fino a comprendere qualsiasi delitto politico-sociale, che supera le difficoltà di accertamento della linea di demarcazione tra tematiche politiche e socio- economiche. 1.3 Definizione del reato politico L'indagine deve partire dalla definizione di delitto politico di cui all'articolo 8 del C.p. in cui si dice: “agli effetti della legge penale, è delitto politico ogni delitto che offende un interesse politico dello Stato, ovvero un diritto politico del cittadino. E' altresì considerato delitto politico il delitto comune determinato, in tutto o in parte, da motivi politici”. 2 Marco Pelissero, Reato politico e flessibilità delle categorie dogmatiche, Casa editrice Jovene, Napoli 2000 10

Anteprima della Tesi di Giuseppe Pacifico Scamardella

Anteprima della tesi: Extraordinary rendition e voli segreti CIA in Europa, Pagina 8

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Giuseppe Pacifico Scamardella Contatta »

Composta da 154 pagine.

 

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