I criteri di imputazione soggettiva nel diritto penale fallimentare

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

2 un obbligo di garanzia penalmente rilevante in capo ai sindaci di una società. Da ciò appare fondato il convincimento che la violazione degli obblighi di controllo dei sindaci ponga il giudice a dover accertare il solo nesso di causalità, secondo l’art. 40 cpv. c.p., tra l’omesso esercizio di tali doveri e i reati fallimentari commessi dagli amministratori; in realtà non viene nemmeno affrontato il problema di un’effettiva idoneità di simili doveri a determinare una posizione di garanzia in capo ai sindaci. Inoltre la Suprema Corte ha stabilito che il generale potere di controllo non sia limitato solo “agli atti sociali espressamente considerati ma che si estende, ove non sia diversamente stabilito, ad ogni aspetto dell’attività sociale, anche se la sua intensità e frequenza varia a seconda delle circostanze, né debba assumere un carattere così penetrante da investire ogni singola operazione sociale” 3 . Questo anche nell’ottica dell’articolo 2407 c.c. che prevede la responsabilità solidale dei sindaci “con gli amministratori per i fatti o le omissioni di questi, quando il danno non si sarebbe prodotto se essi avessero vigilato in conformità degli obblighi della loro carica” 4 . Si tratteggerebbe intorno alla figura del sindaco una “posizione di controllo e di garanzia che impone loro, in ogni caso di impedire che gli amministratori, nell’esercizio delle loro funzioni, compiano atti contrari alla legge o addirittura sanzionati dalla legge penale”. Ne consegue una pericolosa confusione tra obblighi di controllo e obblighi di garanzia posti in funzione di impedimento del dissesto. La dottrina assegna all’art. 2403 c.c. un ruolo di fonte dell’obbligo giuridico diretto ad impedire l’evento criminoso ma non chiarisce quali siamo gli effettivi poteri dei sindaci e di quali specifici interessi sia posto a tutela il reclamato obbligo di garanzia. Comunque, nel caso sussista l’obbligo di impedimento bisognerà individuare in quali attività esso possa e debba esternarsi. Il primo problema che si deve considerare è proprio accertare se la responsabilità penale sia in capo ai sindaci o al Collegio sindacale. Non possono che essere prese in considerazione posizioni individuali trattandosi di una responsabilità personale. Ne segue che, 3 Così Cass. Pen. Sez. V, 28 Febbraio 1991 4 Cfr. Trib. Milano, sez. III, 24 Agosto 1994

Anteprima della Tesi di Alessandro Tartaglia

Anteprima della tesi: I criteri di imputazione soggettiva nel diritto penale fallimentare, Pagina 2

Laurea liv.I

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Alessandro Tartaglia Contatta »

Composta da 27 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2094 click dal 15/10/2008.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.