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Un filo d'arianna della filosofia nietzscheana: il dolore da principio ontologico a fondamento esistenziale

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16 dell’animo umano conduce Dostoevskij ad individuare la malattia mortale dell’uomo contemporaneo, il nichilismo. Nietzsche prende atto di questa scoperta e la fa sua. La mia convinzione è che egli abbia preso a modello i due personaggi de I demoni di Dostoevskij, Stavroghin e Kirillov, per dare la sua interpretazione del nichilismo. In quest’ottica, infatti Kirillov incarnerebbe il nichilismo reattivo e Stavroghin quello passivo. Al di là dei punti di contatto che il confronto tra Nietzsche e Dostoevskij ha posto in evidenza, è nondimeno importante chiarire che l’esito finale di una simile indagine ha condotto a riscontrare una diversa interpretazione del fenomeno del nichilismo e conseguentemente ad una diversa ipotesi risolutiva. Per Nietzsche il nichilismo è il risultato della contraddizione interna della morale platonico- cristiana, la quale, nella pretesa di svalutare la vita terrena, si ritrova a negare anche il suo stesso fondamento, Dio. In quest’ottica l’unica soluzione possibile al problema sembra essere la demolizione di ogni morale precostituita. Per Dostoevskij il nichilismo è da imputare invece proprio alla perdita dei valori della morale cristiana e per questo un superamento della crisi è possibile ai suoi occhi solo tramite un ritorno alle origini della morale cristiana. A conclusione di questa panoramica dedicata ai pensatori che hanno influenzato Nietzsche nel determinare la sua concezione del dolore non poteva mancare un accenno alla figura di Schiller. Quest’ultimo infatti è il primo nel settecento ad offrire un modello interpretativo del reale come prodotto di una dialettica degli opposti, da cui non solo Hölderlin e Nietzsche prenderanno spunto, ma anche tutto l’idealismo tedesco. Oltre alla dialettica degli opposti Nietzsche arriva a condividere con Schiller, in una particolare fase della sua vita, il sogno di una rivoluzione estetica in grado di far rinascere il dionisiaco, e come lui assaporerà l’amarezza della delusione.
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Informazioni tesi

  Autore: Annarita La Morticella
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2007-08
  Università: Università degli Studi Gabriele D'Annunzio di Chieti e Pescara
  Facoltà: Scienze della Formazione
  Corso: Storia della filosofia
  Relatore: Adriano ardovino
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 212

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