Skip to content

Un filo d'arianna della filosofia nietzscheana: il dolore da principio ontologico a fondamento esistenziale

La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: Loggati o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
6 ovviamente la tragedia attica, in cui Nietzsche apprezza il giusto equilibrio di forze tra il dionisiaco e l’apollineo. A questo punto del discorso è imprescindibile soffermarsi sull’importanza che il filosofo attribuisce alla musica. Nell’interpretazione nietzscheana essa costituisce l’origine della tragedia, dacché è l’unica forma d’arte ad avere un rapporto diretto con le cose. Il suo oggetto, infatti, non è la contemplazione della bellezza, ma il mondo stesso. La musica dà voce al dolore ontologico e ne permette la fruizione da parte dello spettatore. Quest’ultimo si immerge « pienamente nei dolori e nelle azioni dei protagonisti » e prende coscienza del fatto che il dolore non colpisce solo l’individuo, ma l’intero cosmo. Questa rivelazione, tuttavia, non lo getta nello sconforto, perché c’è sempre l’intervento divino a ristabilire la giustizia. Gli dei plasmati dai poeti tragici ( le immagini apollinee ) fungono da rassicurazione per l’uomo in quanto ad essi si imputano sia le sventure degli eroi sia il merito per ogni scampato pericolo. In conclusione lo spettatore trova nella tragedia la consolazione metafisica che « dispone la sua anima alla calma e al raccoglimento ». A questo punto si comprende come l’arte, in questa fase della riflessione nietzscheana, liberi momentaneamente dalla costrizione del necessario rovesciando l’ordine consueto delle cose e trasformando ciò che prima suscitava paura in qualcosa che può essere compreso e superato. Nell’introduzione a La nascita della tragedia Nietzsche sintetizza questa teoria estetica nell’emblematica nonché sibillina espressione « l’arte [è] la vera attività metafisica dell’uomo ». Quando più avanti nel commentare la sua prima opera egli scrive che essa presenta « sullo sfondo una metafisica da artisti », di fatto induce il lettore a credere che a quei tempi egli fosse un metafisico. A mio avviso è erroneo interpretare una tale espressione come la professione di fede in una realtà trascendente. È vero, nel testo compaiono più volte le locuzioni “Volontà” e “Uno”, che nella terminologia schopenhaueriana denotano la realtà metafisica; tuttavia Nietzsche chiarisce esplicitamente che la “Volontà” va intesa come una «rappresentazione più universale di un qualcosa che è per noi del resto completamente indecifrabile » e che nella sua filosofia l’“Uno originario” indica una concezione dell’Essere non unitario e multiforme,
Anteprima della tesi: Un filo d'arianna della filosofia nietzscheana: il dolore da principio ontologico a fondamento esistenziale, Pagina 2

Indice dalla tesi:

Un filo d'arianna della filosofia nietzscheana: il dolore da principio ontologico a fondamento esistenziale

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

Autore: Annarita La Morticella
Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
Anno: 2007-08
Università: Università degli Studi Gabriele D'Annunzio di Chieti e Pescara
Facoltà: Scienze della Formazione
Corso: Storia della filosofia
Relatore: Adrianoardovino
Lingua: Italiano
Num. pagine: 212

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario, dalla commissione in sede d'esame, e - se pubblicata su Tesionline - anche dalla nostra redazione.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani

Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi?
Quale sarà il docente più disponibile?
Quale l'argomento più interessante per me?
...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile


La tesi l'ho già scritta, ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri. Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi