Sulla rivoluzione digitale in architettura

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

14 sfera,il cilindro ecc,da semplici operazioni composte come l'estrusione o la rivoluzione o dalle possibilità combinatorie delle operazioni booleane. Il prodotto in termini di struttura geometrico - digitale della modellazione solida è una topologia definita da una quantità definita di poligoni,costituenti la porzione minima della superficie totale,a formare una sorta di reticolo o mesh. L'oggetto cosi generato è definito da una serie di coordinate e di valori riferiti ai poligoni e ai punti che costituiscono il reticolo,conferendogli le sembianze di un cristallo,quindi di una materia "statica",che ha raggiunto uno stato di quiete. In seguito,con lo sviluppo delle applicazioni,attraverso le tecniche sopradescritte,sono aumentate le possibilità di interagire con gli strumenti di generazione stabilendo una relazione biunivoca tra software e progettista. Lo scopo di tutte le nuove forme di sperimentazione è unico:affermare uno dei fini ultimi dell'architettura stessa e cioè quella di essere espressione ed immagine del tempo in cui si colloca. La sperimentazione è duplice:da un lato la possibilità offerta da strumenti estremamente sofisticati di manipolare l'oggetto della nostra creazione,permettendoci cosi un elevato livello di sperimentazione morfologica.,dall'altro l'occasione,per i progettisti più attenti e ricettivi,di sviluppare importanti relazioni operative tra le nuove metodologie di lavoro e i processi della genesi del progetto di architettura,e cioè di una importante sperimentazione concettuale. Quando precedentemente si è parlato di fase matura delle applicazioni CAD si è fatto riferimento da un lato ad usi sempre più "intelligenti"ed appropriati delle effettive potenzialità di generazione e manipolazione di forme e dati,e dall'altro alle nuovissime possibilità di mettere in relazione diretta il prodotto sotto forma di bit frutto della nostra attività progettuale con la propria controparte fisica ovvero la materializzazione di quei bit in atomi aggregati a costituire la struttura tatti le ed operativa del processo. Attraverso sistemi CAM (Computer Aided Manufacturing) e CAE (Computer Aided Engineering) si stanno sviluppando rapporti e connessioni tra modelli digitali ed elementi fisici. La novità è più generale,infatti è possibile utilizzare la progettazione CAD non più soltanto come strumento di visualizzazione di immagini o di produzione di elaborati grafici,ma come una vera e propria fase di un percorso in cui le varie parti sono strettamente connesse attraverso un feedback continuo pluridirezionale. L'idea stessa di modellazione,nella sua accezione più completa,è basata

Anteprima della Tesi di Ilira Maliqi

Anteprima della tesi: Sulla rivoluzione digitale in architettura, Pagina 5

Laurea liv.I

Facoltà: Architettura e Società

Autore: Ilira Maliqi Contatta »

Composta da 114 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4522 click dal 29/10/2008.

 

Consultata integralmente 5 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.