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Prevedere la Loss Given Default nelle banche: fattori rilevanti e downturn LGD. Il caso di Banca Popolare di Sondrio.

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14 (generalmente una banca) soggetto alla normativa, ma consente di fronteggiare eventuali UL. La EL è invece fronteggiata mediante accantonamenti specifici. I livelli delle perdite possono risultare correlati sia a fattori idiosincratici specifici, sia a fattori esterni più generali quali l’andamento del ciclo economico. In relazione all’LGD, che costituisce il nostro fondamentale oggetto di indagine, la normativa di vigilanza non fornisce che generali, e del tutto esemplificative, indicazioni relative alle modalità di calcolo e rispetto alla natura dei fattori rilevanti che ne determinano i valori attesi: “Nello stimare la LGD le banche tengono conto delle caratteristiche delle esposizioni (quali dimensione, forma tecnica, garanzie), ad esempio attraverso modelli multivariati o sulla base della LGD media osservata di lungo periodo per le diverse tipologie di operazione.” (Banca d’Italia, 2006b, TITOLO II, Parte Seconda, SEZ. IV, Par.2.3) Esiste peraltro una diffusa e crescente letteratura volta ad indagare gli elementi che conducono a differenze significative nei valori osservati di LGD, anche se per lo più basata sull’analisi dei tassi di recupero relativi a obbligazioni 8 . Al di là degli elementi ricorrenti che in tali modelli emergono come rilevanti nella previsione della LGD, che costituiscono indubbiamente elementi interessanti di riflessione, rimane aperto ad ogni singola banca che voglia dotarsi di modelli interni il problema di condurre analisi puntuali sulla propria realtà interna per cogliere specificità del proprio portafoglio di esposizioni e caratteristiche peculiari del proprio processo di recupero dei crediti. I processi di recupero e i loro effetti, infatti, possono essere assai differenziati da banca a banca e a seconda delle tipologie di esposizioni soggette a insolvenza 9 . Tutto questo si colloca all’interno di un quadro di specificità nazionale dovuto a prassi comuni e a elementi normativi peculiari 10 . Un elemento estremamente rilevante nel recente dibattito accademico intorno all’LGD è il progressivo superamento dell’assunto classico di indipendenza fra il tasso di recupero (RR, Recovery Rate) e la PD che ancora caratterizza in larga parte l’impianto normativo di Basilea II. Da vari studi empirici 11 si è rilevato che in presenza di fasi recessive (downturns), caratterizzate da tassi più elevati di insolvenze, i valori dei tassi di recupero sono significativamente e diffusamente ridotti per il contrarsi del valore delle attività delle controparti. Appare quindi manifestarsi una correlazione inversa fra i tassi di recupero e il rischio sistematico dell’economia. Questa evidenza ha conseguenze rilevanti in termini di corretta stima dei requisiti di capitale necessari per fronteggiare il rischio di credito: i modelli che assumono indipendenza fra PD e LGD appaiono non 8 cfr. p.es. Altman, Resti e Sironi (2005a) per una rassegna 9 cfr. p.es. Querci (2005); Dermine e Neto de Carvalho (2005), RMA-CWG (2005b) 10 cfr. Grippa, Iannotti e Leandri (2005) per un’analisi esplorativa generale di alcune caratteristiche del caso italiano. 11 cfr. p.es. Altman et al. (2005); Hu e Perraudin (2002)
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Prevedere la Loss Given Default nelle banche: fattori rilevanti e downturn LGD. Il caso di Banca Popolare di Sondrio.

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Informazioni tesi

Autore: Alessandro Turri
Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
Anno: 2007-08
Università: Università degli Studi di Milano - Bicocca
Facoltà: Scienze Statistiche
Corso: Statistica economica, finanziaria ed attuariale
Relatore: MatteoPelagatti
Lingua: Italiano
Num. pagine: 297

FAQ

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