Skip to content

SARDignità. Interiorizzazioni mediatiche e pratiche autorappresentative in Sardegna.

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
trasmissione in ambito locale sia radiofonica che televisiva fu di fatto legalizzata, si fa notare come questi mezzi abbiano trovato in Sardegna un luogo fertile e prolifico. Dal 1970 al 99 si contano quasi duecento radio e quaranta televisioni di cui però solo meno della metà resiste all’entrata in vigore della legge Mammì del 1995, che in più interrompe di fatto questa esponenziale crescita dell’uso di questi nuovi mezzi di comunicazione. Senza andare ad analizzare nello specifico le conseguenze delle leggi successive si fa sinteticamente notare come il potenziamento dei flussi esterni associata ad un non altrettanto grande sviluppo dei mezzi di comunicazione di massa locali e a un crescente abbandono delle pratiche comunicative popolari proprie abbia portato a una diminuzione dei canali di autorappresentazione e autodocumentazione locali in Sardegna fino almeno alla legittimazione di internet come nuovo mezzo di comunicazione. Giusto per citare qualche esempio della rapidità con la quale le reti sono state sfruttate viene citata l ’Unione Sarda, edito a Cagliari dal 1889, che risulta il primo quotidiano europeo a pubblicare la sua edizione nel web, e la recente apertura della biblioteca digitale sarda, una banca dati curata dalla Regione dove sono disponibili migliaia di contenuti analogici recentemente digitalizzati. 4) Uso. Il quarto capitolo fa in qualche modo il punto della situazione mettendo innanzitutto in risalto il fatto di come qualsiasi tecnologia e pratica comunicativa abbia effetti diversi in un contesto a seconda che essa sia usata esclusivamente dalle classi dominanti o sia interiorizzata anche dalle fasce popolari di una determinata società. Segue la constatazione che la ristrettezza di una adeguata educazione mediatica porta ancora oggi a notevoli problemi sociali in Sardegna anche se le pratiche autorappresentative hanno e lo scambio di informazioni dal basso stanno trovando nel web e nelle trasmissioni digitali il nuovo canale nella quale diffondersi ed evolvere. Il capitolo si conclude facendo notare come i FLOSS (free/libre and open source) -ossia i programmi cui codice sorgente risulta libero o aperto- e le politiche del Creative Commons stiano diffondendo un nuovo concetto di diritto d’autore che incentivi l’uso comunitario dei media e dei contenuti con essi veicolati, riproponendo di fatto e a livello allargato le regole di condivisione della conoscenza che avveniva in contesti prevalentemente orali. Le conclusioni della tesi iniziano con una citazione di Pasolini, “la morte non è nel non poter comunicare ma nel non poter più essere compresi”, e seguono con la famosa frase di Kranzberg “la tecnologia non è né buona né cattiva. E non è neppure neutrale”. Queste due citazioni ci aiutano ad arrivare al senso finale della trattazione: affinché la cultura sarda possa essere ancora compresa dai suoi depositari e conosciuta più dignitosamente nel resto del mondo è necessario che le tecnologie usate per comunicarla siano interiorizzate dalla popolazione in modo che essa possa effettivamente considerata viva. In questo senso si fa anche riferimento all’autorappresentazione in quanto autobiografia 15
Anteprima della tesi: SARDignità. Interiorizzazioni mediatiche e pratiche autorappresentative in Sardegna., Pagina 5

Preview dalla tesi:

SARDignità. Interiorizzazioni mediatiche e pratiche autorappresentative in Sardegna.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Claudia Curreli
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2006-07
  Università: Università degli Studi di Firenze
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze della comunicazione
  Relatore: Carlo Sorrentino
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 91

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

alfabetizzazione
antrolpologia
arte
autorappresentative
comunicazione
cultura
dignità
diritti
distribuzione
etnografia
etnologia
interiorizzazioni
media
mediatiche
mezzi
minoranze
pratiche
sardegna
sardigna
sardignità
spazi
tecnologia
tempi
uso

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi