Skip to content

La Politica Europea di Sicurezza e di Difesa. Dal fallimento della CED al trattato di Lisbona e prospettive di evoluzione.

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
portanti ovvero: le Comunità europee, la politica estera e di sicurezza comune (PESC) e la cooperazione in materia di giustizia ed affari interni (CGAI). In ultimo, nel basamento, troviamo il quadro istituzionale e le disposizioni finali. Il ruolo di pilastro portante dell’Unione è rivestito dalle Comunità europee, sulla base delle esperienze maturate in dieci lustri di “vita comunitaria”, mentre la PESC e la CGAI fungono da primo banco di prova per una futura ed eventuale unione politica. Il termine pilastri non viene mai utilizzato dal trattato, tuttavia esso è divenuto negli anni d’uso comune per spiegare il funzionamento dell’Unione. Questa distinzione evidente in ambiti di competenza indica che i tre pilastri sono caratterizzati da procedure decisionali diverse e più precisamente da un ruolo distinto rivestito dalle istituzioni comunitarie all’interno di essi, da un diverso modo di dare attuazione alle politiche europee caratteristico di ognuno e permeati dunque da principi ispiratori diversi. Al fine di illustrare ora i caratteri ed il funzionamento dell'Unione, per giustificare l’ipotesi iniziale, provvederò brevemente a spiegare le differenze principali nei tre pilastri ed il ruolo dei soggetti che operano al loro interno. L’art. A del TUE afferma che: “l’Unione è fondata sulle Comunità europee, integrate dalle politiche e forme di cooperazioni instaurate dal presente trattato. Essa ha il compito di organizzare in modo coerente e solidale le relazioni tra gli Stati membri e tra i loro popoli”. Dalla lettura di questa norma, emerge chiaramente che il primo pilastro sul quale si poggia l’Unione è costituito dalle Comunità europee. Le Comunità cui l’art. si riferisce sono tre, la Comunità Europea del Carbone e dell'Acciaio CECA, (oggi estinta in seguito al decorso, nel luglio 2002, del termine di scadenza stabilito dal trattato che l’aveva istituita), la Comunità Europea dell’Energia Atomica CEEA o EURATOM e la Comunità Economica Europea CEE 3 , che con l’ingresso del TUE perde la sua connotazione strettamente economica e prende il nome di Comunità Europea (CE). Le Comunità costituiscono il c.d. primo pilastro. La principale differenza tra il pilastro delle Comunità e gli altri due sta nel modo di funzionamento istituzionale. Infatti, nel primo pilastro si utilizza il cosiddetto metodo comunitario, mentre negli altri due si parla di cooperazione fra gli stati o meglio di metodo intergovernativo. Con il metodo comunitario gli Stati membri si sono impegnati a limitare la propria sovranità nell’ambito delle materie attinenti al primo pilastro, rimettendo le decisioni alle 3 La CECA fu istituita il 18 aprile 1951 con il trattato di Parigi, mentre la CEEA e la CEE furono istituite con il trattato di Roma il 25 marzo 1957. 3
Anteprima della tesi: La Politica Europea di Sicurezza e di Difesa. Dal fallimento della CED al trattato di Lisbona e prospettive di evoluzione., Pagina 3

Preview dalla tesi:

La Politica Europea di Sicurezza e di Difesa. Dal fallimento della CED al trattato di Lisbona e prospettive di evoluzione.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Pierpaolo Giuseppini
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2007-08
  Università: Università degli Studi di Pisa
  Facoltà: Scienze Marittime e Navali
  Corso: Diritto dell'Unione Europea
  Relatore: Luca D'Antilio
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 134

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi