Skip to content

La Politica Europea di Sicurezza e di Difesa. Dal fallimento della CED al trattato di Lisbona e prospettive di evoluzione.

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
di questi valori: una propria politica estera per esibire all’esterno dei propri confini un’identità nazionale nella quale il popolo si riconosca, una presenza internazionale attiva sia economica che politica; un proprio esercito per la difesa del territorio e dei valori sanciti dalla propria Costituzione; quindi, un meccanismo di sicurezza e difesa nazionale che possa preservare la libertà, l’autonomia ed i principi fondamentali su cui lo Stato si erge. Queste considerazioni dimostrano quanto il tema della sicurezza e difesa di uno Stato sia delicato nel diritto interno e nel rapporto con le altre entità internazionali. Motivo per il quale, non esiste ancora oggi in Europa un istituzione sovranazionale pienamente sovrana in quest’ambito. Fin dagli anni Settanta, in Europa, i progressi fatti nel campo economico portarono a ritenere possibile un’ integrazione politica. Si instauravano nuove forme di collaborazione, nuove prospettive di sviluppo e vista la disponibilità e le buone relazioni tra gli Stati, notevoli furono gli sforzi dei responsabili politici per la progressiva costruzione di un idonea base giuridica per la sicurezza e la difesa europea che garantisse forza e peso politico alla nuova entità soprannazionale che stava crescendo. Ma per far questo era necessario che la Comunità si dotasse ancor prima di una politica estera comune che finalmente potesse esprimere con univocità la voce dell’Europa in merito alle grandi questioni mondiali. La politica estera è l’insieme delle relazioni che uno Stato intrattiene con gli altri attori del panorama internazionale. Mettere l’Europa in condizione di sviluppare una propria politica estera comune significava consentire agli Stati membri di relazionarsi con il resto del mondo come un unico soggetto sui temi di sicurezza e difesa. In particolare una politica estera comune avrebbe consentito di sviluppare un’unica forte posizione, necessaria per emergere come una potenza di rilievo internazionale; garantito azioni comuni per la sicurezza degli Stati d’Europa nel prevenire il rischio di nuove guerre e dotato finalmente l’Europa di un meccanismo di difesa per intervenire in operazioni di ristabilimento della pace prioritarie per la sicurezza collettiva. Tuttavia le aspirazioni in tal senso si dimostrarono premature e prive di consensi adeguati. Il carattere intergovernativo dei temi sicurezza, difesa e politica estera era percepito, ma non da tutti, come un passo troppo grande che avrebbe posto seri limiti all’autonomia ed alla sovranità nazionale su queste decisioni. 6
Anteprima della tesi: La Politica Europea di Sicurezza e di Difesa. Dal fallimento della CED al trattato di Lisbona e prospettive di evoluzione., Pagina 6

Indice dalla tesi:

La Politica Europea di Sicurezza e di Difesa. Dal fallimento della CED al trattato di Lisbona e prospettive di evoluzione.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Pierpaolo Giuseppini
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2007-08
  Università: Università degli Studi di Pisa
  Facoltà: Scienze Marittime e Navali
  Corso: Diritto dell'Unione Europea
  Relatore: Luca D'Antilio
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 134

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi