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Il marmo: dal distretto lapideo di Carrara al recupero della competitività nel mercato internazionale. Il caso empirico: Campolonghi Italia S.p.a.

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Inga Serena Faita Il mercato di riferimento Il marmo: dal distretto lapideo di Carrara al recupero della competitivit nel mercato internazionale. Il caso empirico: Campolonghi Italia S.p.a. 11 2 Il mercato di riferimento: Il mercato nel quale viene impiegato il prodotto lapideo della zona apuana Ł particolarmente ampio e complesso: partendo da una iniziale suddivisione indicante classi particolari, si possono poi individuare diversi sottomercati caratterizzati ognuno da caratteristiche peculiari proprie2. La prima classe riguarda il mercato del marmo grez zo , ovvero il prodotto non ancora passato in fase di lucidatura che interessa sia il blocco di marmo, regolare o informe, sia la lastra non ancora lucidata. I principali produttori, a livello globale, sono principalmente Italia, Africa, India, mentre tra i maggiori consumatori rientra l Estremo Oriente, la cui attivit principale consiste nel lavorare blocchi grezzi acquistati all estero, nel trasformarli internamente a costi ridotti e nel rivendere il prodotto finito o semi-lavorato. Il mercato del marmo grezzo comprende tuttavia un sottomercato classificabile come mercato dei blocchi informi , che per l elevato volume d affari crea non pochi problemi al mercato locale apuano. Il blocco, definito informe, deriva dall escavazione e lavorazione del grezzo; presenta caratteristiche qualitative inferiori rispetto ad altri blocchi destinati al mercato finale a causa di irregolarit e difetti ne l blocco o nella lastra. La lavorazione in Italia di questo prodotto ha un costo notevolmente elevato, soprattutto per la forte incidenza del costo del lavoro ed altri oneri ad esso legati, per questo motivo la zona Apuana ha preferito rivenderlo a Paesi terzi, tra cui anche il Nord Africa, che riescono a lavorare l informe a costi contenuti e realizzando profitti superiori rispetto a quanto riuscirebbero a ottenere le imprese del comprensorio apuano. Questa scelta, rivelatasi sbagliata, ha avuto notevoli ripercussioni e svantaggi economici per il comparto apuano, che tutt oggi cerca di risolvere con proposte volte sia al miglioramento delle fasi della lavorazione, che al recupero del mercato delle marmette correnti. Il secondo mercato Ł quello della commercializzazione dei lavorati , che comprende le lastre che hanno subito la fase di lucidatura, e i prodotti finiti o semi-finiti. La differenza tra grezzo e materiale lavorato parte dalla considerazione delle differenze riguardanti il processo produttivo subito dalla merce e non la destinazione d uso. Il volume d affari, in questo caso Ł 2 La divisione del mercato in tre sottomercati deriva dall intervista con la Dott.sa Silvana Napoli, responsabile Ufficio Studi I.M.M.Carrara, e alla Dott.sa Paola Blasi, responsabile di ISIC (International Stone Information Centre), di Carrara.
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Informazioni tesi

  Autore: Inga Faita
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2007-08
  Università: Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
  Facoltà: Economia
  Corso: Scienze economico-aziendali
  Relatore: Edoardo Staiti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 179

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