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Nuovi media per la comunicazione: un’analisi del podcasting

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6 1.1 – La Storia L'ideatore del podcasting è Adam Curry, ex deejay di Mtv, il quale, insieme ad un gruppo di amici blogger 1 , nel 2004 mette a punto un software chiamato iPodder (oggi conosciuto come Juice) che permette di ricevere automaticamente sul proprio PC e riversarli sul proprio lettore portatile i file MP3 da lui messi a disposizione. Nell'arco di pochissime settimane, la sua trasmissione Daily Source Code ottiene un successo strepitoso: i download quotidiani arrivano fino a quota cinquantamila, un risultato inaspettato persino per lo stesso Curry. La tecnologia che l'ex deejay ed i suoi collaboratori utilizzano per diffondere le proprie trasmissioni è, oltre all'MP3 per quanto riguarda la compressione audio, l'RSS, ossia un formato che proprio in quegli anni si sta affermando definitivamente come standard per la diffusione di contenuti sul web, sia per l'estrema semplicità di sviluppo, sia perché ogni contenuto che si presenti in questa forma può essere ricevuto, letto e classificato in modo del tutto automatico, senza dover ogni volta andare a controllare la fonte dalla quale proviene. Appare subito chiaro che, se già con l'arrivo delle web radio il processo di produzione di una radio poteva essere affrontato non esclusivamente dagli addetti ai lavori, da questo momento chiunque può permettersi di creare un proprio programma con pochissimo sforzo tecnico ed economico, pur riuscendo a raggiungere un pubblico molto ampio. Non sono soltanto i grandi gruppi editoriali già presenti in rete ad integrare i propri servizi con la diffusione di contenuti audio in podcasting, come l’autorevole BBC o il quotidiano nostrano La Repubblica per citarne alcuni, ma sono sopratutto radioamatori, appassionati e blogger decisi a dare voce al proprio diario on-line, a far diventare il podcasting un fenomeno di raggio molto più ampio. Il trampolino di lancio definitivo per il successo del podcasting arriva però nel giugno del 2005, con l'uscita della versione 4.9 di iTunes, il celebre lettore multimediale sviluppato dal colosso americano Apple, il quale fornisce tale software con i propri computer (anche se ormai è disponibile ugualmente per sistemi operativi Windows). iTunes, oltre ad essere un ottimo lettore multimediale, permettendo di catalogare i propri file musicali o video in modo ordinato e secondo precisi criteri (quali autore, album, anno di pubblicazione, ecc), consente l'accesso ad un enorme negozio musicale via internet (iTunes Music Store), che nel corso degli anni ha reso sempre più consolidata l'abitudine di acquistare musica scaricandola direttamente da tale negozio virtuale. Con iTunes 4.9, viene implementata all'interno del software l'opzione “Podcast”, attraverso la quale è possibile abbonarsi alle trasmissioni desiderate e ricevere la singola puntata direttamente dentro una cartella del proprio iPod. L'amplificazione del fenomeno podcasting effettuata dal software della Apple raggiunge dimensioni planetarie ed è dovuta ad un'operazione molto semplice: iTunes Music Store ha infatti inserito la categoria “Podcast” tra i generi musicali disponibili. Ovviamente, da questo momento anche tutte quelle persone che non avevano mai sentito parlare di podcasting incominciano ad avvicinarsi al fenomeno, avendo già pronto sotto mano un ricco e ordinato catalogo di podcast disponibili (attualmente ne raccoglie più di 100.000 gratuiti). La voglia di ascoltare e creare podcast cresce di giorno in giorno e, d'altro canto, chiunque abbia pubblicato o abbia intenzione di pubblicare il proprio podcast, da questo momento si servirà di iTunes 1 Con il termine blogger si indicano coloro che utilizzano i blog (contrazione di web-log), i cosiddetti diari on-line, per la pubblicazione di contenuti sulla rete.
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Nuovi media per la comunicazione: un’analisi del podcasting

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Informazioni tesi

  Autore: Edoardo Bellanti
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2006-07
  Università: Università degli studi di Genova
  Facoltà: Scienze della Comunicazione
  Corso: Scienze della comunicazione
  Relatore: Mauro Coccoli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 58

FAQ

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