Skip to content

Tuareg: l'evoluzione storica di un popolo nomade

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
Se Casajus (1987) parla di una carica nata essenzialmente con il colonialismo, e connessa alla raccolta delle imposte14, H. Lhote (1955) attribuisce all’amghar altri poteri. Innanzi tutto un ruolo di mediatore tra l’amenokal e la gente del suo gruppo: trasmissione degli ordini, raccolta del tributo annuale, ecc. Inoltre egli deciderebbe delle porzioni di pascolo da attribuire ad ogni accampamento, regolando i conflitti tra gli allevatori ed imponendo la difesa di aree fragili. - Gli Imajeghan, chiamati anche ihaggaran o imouhar nell’Hoggar, formano il gruppo dominante dell’Ettebel. Essi sono per la maggior parte bianchi; aristocratici e galanti con le donne. Detengono il potere politico, infatti è al loro interno che viene individuato il lignaggio (i Kel ettebel, “quelli del tamburo”), possessore del diritto d’accesso all’amenokalato, ossia alla direzione dell’Ettebel15. Gli imajeghan sono per lo più guerrieri, possiedono un cospicuo numero di cammelli, nonché orti presso le oasi, di cui non si occupano quasi mai direttamente. La principale attività degli imajeghan, da cui deriva la preminenza politica, consiste essenzialmente nelle guerre e nelle razzie. Per essi dedicarsi ad attività che non siano la guerra o il saccheggio sarebbe come perdere la propria dignità, infatti disprezzano il lavoro manuale e questo ha portato al loro progressivo impoverimento. La maggior parte delle attività di sostentamento viene svolta dagli schiavi neri, gli iklan, acquistati dai mercanti arabi o catturati nel corso delle razzie dirette contro i villagi delle tribù sedentarie o contro tribù appartenenti ad altri Ettebel. I saccheggi contro le tribù vicine consistono nel furto di bestiame, schiavi e altri oggetti di valore. Questa pratica è assai diffusa, in particolare nella stagione secca, quando lo stato dei pascoli obbliga la dispersione delle tende ed è considerata un’istituzione con proprie leggi e principi. Le guerre sono più rare e spesso nascono da contestazioni riguardo all’uso dei pascoli, da rivalità commerciali, politiche o da questioni di predominio, tra tribù nobili. Gli imajeghan godono della supremazia politica proprio perché hanno la preminenza nell’attività guerriera; sono gli unici in possesso delle cavalcature, i soli capaci di condurre gli assalti contro altri accampamenti e infine sono gli unici ad assicurare protezione dall’attacco di altre tribù guerriere . - Gli imghad sono essenzialmente pastori. Essi non sono autorizzati a possedere delle capre, ma posseggono dei cammelli, anche se questo divieto, che ad esempio si segue presso i Kel Ahaggar, non riguarda tutte le confederazioni. La loro posizione sociale fu molto discussa, secondo Duveyrier, possono essere considerati dei servi in quanto sono soggetti a servitù e fanno parte dell’eredità degli imajeghan, che in cambio 14 D. Casajus, La tente dans la solitude. La societé et les morts chez les touaregs kel Ferwan, Cambridge University Press, Edition de la Maison des sciences de l’Homme, Paris, 1987, p. 59. 15 A. Deschamps, Rivolte touaregue , Du cessez le feu provissoire a la << paix definitive>>, Hamarttan, Paris, 2000, p. 139. 13
Anteprima della tesi: Tuareg: l'evoluzione storica di un popolo nomade, Pagina 8

Indice dalla tesi:

Tuareg: l'evoluzione storica di un popolo nomade

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Carla Biggio
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2005-06
  Università: Università degli Studi di Cagliari
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Relazioni internazionali
  Relatore: Bianca Maria Carcangiu
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 173

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

amenokal
azalai
colonialismo
deserto
esplorazioni del sahara
indipendenza del sahara
mali
niger
nomadi
politica coloniale francese
popolo nomade
sahara
tin hinan
touareg
tuareg
twareg

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi