Prima ipotesi di controllo della qualità ambientale in aziende agribiologiche

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5 disponibili per le colture). Esse svolgono, quindi, un ruolo minore nella nutrizione minerale delle colture ma, se inserite in un adeguato contesto agronomico, consentono, nel medio-lungo periodo, di incrementare la fertilità complessiva del terreno oltre una determinata soglia; superata tale ipotetica soglia, valutata in termini di sostanza organica, raramente si possono produrre squilibri nutrizionali nelle piante e quindi si permette alle colture di raggiungere livelli produttivi soddisfacenti (Mazzoncini & Barberi 2002). In agricoltura biologica la fertilità e l’attività biologica del suolo devono essere mantenute o aumentate mediante: la coltivazione di leguminose, di sovesci o di vegetali aventi un apparato radicale profondo nell’ambito di un adeguato programma di rotazione pluriennale; l’incorporazione di letame proveniente da allevamenti biologici; l’incorporazione di altro materiale organico, compostato o meno, prodotto da aziende che operano nel rispetto delle norme dell’agricoltura biologica. L’obiettivo di tutte queste pratiche è principalmente la produzione di alimenti, siano essi di origine vegetale che animale, privi di residui tossici e integri nel loro valore nutritivo. Analisi effettuate su alimenti di coltivazione biologica hanno infatti evidenziato valori di sostanza secca, vitamine e minerali superiori rispetto a prodotti di coltivazione convenzionale, ma il consumatore spesso è ancora indirizzato verso l’acquisto di frutta e verdura, apparentemente perfetta e bella da vedere, ma ricca soprattutto di acqua, perchè ottenuta con tecniche di forzatura che ne aumentano il volume a scapito di un ridotto valore nutritivo, senza considerare che, probabilmente, questa contiene residui tossici. Si sottovaluta inoltre che la carne, la cui provenienza è spesso sconosciuta, e il latte, potrebbero contenere residui di antibiotici o farmaci dannosi alla salute. Le tecniche di allevamento biologico sono una valida risposta a questi reali problemi. Il metodo di coltivazione determina la qualità della terra, la terra determina la qualità dell’alimento, l’alimento condiziona la vita delle cellule dell’organismo. E’ quindi anche la qualità della coltivazione che decide della nostra salute.

Anteprima della Tesi di Giulia Cordisco

Anteprima della tesi: Prima ipotesi di controllo della qualità ambientale in aziende agribiologiche, Pagina 7

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Giulia Cordisco Contatta »

Composta da 158 pagine.

 

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