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L'ospite indesiderato. Il governo degli Stati Uniti contro John Lennon (1971-1976).

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politico, quest’ultimo “sostanzialmente pluralista, amorfo ed estremamente stratificato, per cui le classificazioni risultano discutibili e le definizioni incerte” 12 . Tutti gli anni ’60 furono contraddistinti inoltre dalla presenza della controcultura, caratterizzata sia da una forte carica di ribellione giovanile, sia da una cultura alta adulta che s’ispirò ai nuovi modelli culturali. Elisabetta Vezzosi ha descritto così la controcultura tipica di quegli anni: La controcultura giovanile nacque dal rifiuto degli elementi autoritari, conservatori, puritani, talvolta violenti della cultura tradizionale per dar spazio ai valori del pacifismo, dell’egualitarismo e della libera sessualità. I suoi aderenti vedevano in una società fondata sulla natura piuttosto che sul progresso tecnologico la chiave di volta per un futuro non alienato. La musica, l’uso di droghe psichedeliche, l’adozione di stili di abbigliamento profondamente diversi, la popolarità delle religioni orientali, i tentativi di vivere in comunità furono altrettanti modi per sfidare il mondo della razionalità che li circondava 13 . I sociologi Daniel Foss e Ralph Larkin hanno individuato tre fasi del movimento giovanile: la prima tra il 1960 e il 1965, guidata dalla “vecchia” New Left e dal movimento per la libertà di parola di Barkely; la seconda, tra il 1965 e il 1967, fu la fase hippy, in cui la ribellione si basò principalmente su musica, sesso, droghe e misticismo; la terza corrispose con l’emergere di una nuova New Left nel 1967 che cercava uno scontro rivoluzionario nelle strade delle città 14 . Occorre sottolineare però che, salvo rari casi, la New Left americana non abbracciava nessuna delle ideologie del socialismo storico 15 , ma si caratterizzava sostanzialmente per l’accento posto sulla non violenza e sull’opposizione alla guerra del Vietnam. Le parole chiave per i giovani degli anni ’60 erano: armonia, solidarietà, pace, natura, amore e comunità. Molti furono i cantanti folk e rock che rispecchiavano questi valori e che divennero i miti della controcultura giovanile: il “menestrello” Bob Dylan, i Beatles, i Rolling Stones, Jimi Hendrix (unico idolo afroamericano della controcultura della seconda metà degli anni Sessanta), Janis Joplin e Jim Morrison dei Doors. 12 Mammarella, Giuseppe, Storia degli Stati Uniti dal 1945 a oggi, Laterza, Roma, 1992, p. 340. 13 Vezzosi, Elisabetta, Mosaico americano, op. cit., p. 52. 14 Cit. in Vezzosi, Elisabetta, Mosaico americano, op. cit., p. 86. 15 Anche perchè, dopo il periodo maccartista e la proibizione per legge del Partito comunista americano nel 1954, gli aderenti si erano ridotti a poche migliaia, schedati e sorvegliati dall’FBI di J. Edgar Hoover. 8
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L'ospite indesiderato. Il governo degli Stati Uniti contro John Lennon (1971-1976).

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Informazioni tesi

  Autore: Alessandro Giuseppe Fuso
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2006-07
  Università: Università degli Studi di Milano
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze politiche e delle relazioni internazionali
  Relatore: Marco Sioli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 70

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