Letture psicanalitiche della narrativa di Tozzi

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perno di un’interessante questione filologica apertasi negli anni Sessanta e che avrebbe allontanato ogni dubbio sul presunto verismo tozziano. Se nell’edizione del 1920 Borgese elimina le pagine che a lui appaiono «estrinseche» in funzione di un preciso significato estetico, la critica di questi anni, invece, considera i Ricordi come un punto di arrivo dell'esperienza giovanile di Tozzi, non di partenza, opponendosi a quei critici sostenitori di un itinerario artistico tozziano svolto dal frammento al romanzo, nella direzione di un graduale superamento dell’autobiografismo in favore del realismo. Ne Il romanzo del Novecento Debenedetti passa in rassegna l’insieme dei tagli effettuati nella prima edizione dei Ricordi di un impiegato, sottolineando che i tratti espunti sono quelli in cui le informazioni funzionali all’azione vengono meno, fatta eccezione per il passo datato 11 marzo e per quello del 19 marzo che vengono eliminati nonostante contengano informazioni concrete. 50 Il primo include le riflessioni del protagonista sulla rosa regalatagli dalla fidanzata 51 e, secondo Debenedetti, viene eliminato, più che per ragioni estetiche, per ragioni umane e sentimentali; infatti l’espressione «averti avuta» contenuta nel brano avrebbe potuto comportare un’interpretazione in direzione del «significato che comunemente si dà ad essa, nei rapporti tra un uomo e una donna» 52 e quindi il suo impiego avrebbe ridotto quel senso di un amore casto suggerito da tutto il racconto. Secondo Debenedetti, poiché Borgese operò i tagli anche assistito dal parere di Emma, allora anche la moglie dello scrittore potrebbe aver influito sull'eliminazione dei tratti in cui il platonismo tra Leopoldo-Tozzi e Attilia-Emma 53 veniva meno. 50 Di seguito si elencano i tagli effettuati da Borgese così come Debenedetti li ha individuati ed esposti ne Il romanzo del Novecento (pp. 142-147). Innanzitutto l’intero diario del 9 marzo, ovvero il celebre passo relativo alla paura dell’ortolano e più in generale dello sconosciuto. Dell'11 marzo viene eliminato il tratto che va dal capoverso «Il cipresso dell’orto, a mezzogiorno» fino a «Oggi ho bisticciato col gestore». Del 17 marzo viene espunto l’intero pezzo che a partire da «La voce d’Attilia» fino alla fine; il diario del 18 marzo è soppresso per intero. Il 19 marzo esordisce con il capoverso «Un’operaia di una manifattura», saltando l’inizio del diario da «Il fratello di mio padre» fino a «Bisognerebbe che fosse vivo e giovane, invece!». Del 29 marzo è stato eliminato tutto il pezzo che va da «Certe notti, dopo aver guardato il cielo stellato» fino alla fine del diario di quella giornata. Del 30 marzo Borgese elimina da «Perché non ho voglia di alzare gli occhi se c’è già la luna?» fino alla fine. Infine vengono scartati gli ultimi due capoversi del 5 aprile, da «I boccioli di rosa» fino a «più voluttuosi dei raggi del sole». Dal 6 aprile in poi non vengono effettuati altri tagli. 51 Il passo in questione è il seguente: «Povera rosa d’Attilia, siamo rimasti io e tu soli. Io e tu come in una realtà deserta e in solitudine; e nessuno pensa a noi. Ma noi due non ci possiamo dimenticare. / Tu tra le pagine del libro, che di quando in quando apro per rivederti, ti sforzi di conservare il tuo colore che adesso pare sangue raggrumato. / Ma non bisogna raccontare a nessuno, né di noi né della nostra storia così semplice che la crederebbero idiota. La nostra storia consiste del resto nell’averti avuta e nell’averti amata sempre di più» (F. TOZZI, Ricordi di un impiegato, in ID., Opere. Romanzi, prose, novelle, saggi, cit., p. 424). 52 G. DEBENEDETTI, Il Romanzo del Novecento, cit., p. 143. 53 Inoltre quando Glauco fornirà la copia integrale dei Ricordi in occasione della stampa dei Nuovi Racconti, provvederà anche, nelle Notizie sui romanzi di Federigo Tozzi poste a chiusura del primo volume de I romanzi (Vallecchi, 1961), ad attenuare la corrispondenza fra Emma e Attilia, precisando che tale personaggio femminile si ispira alla futura moglie di Tozzi, ma con qualche venatura dell’amore giovanile dell’autore, ovvero Isola.

Anteprima della Tesi di Antonella Catania

Anteprima della tesi: Letture psicanalitiche della narrativa di Tozzi, Pagina 15

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Antonella Catania Contatta »

Composta da 117 pagine.

 

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